Per la salvaguardia del patrimonio culturale della città de L’Avana il progetto di Arcs

Ha preso avvio nella città dell’Avana il progetto Salvaguarda de los valores patrimoniales y culturales que atesora el Centro Histórico de la Habana promosso da ARCS, dall’ Ong cubana SP-CM “Sociedad Patrimonio, Comunidad y Medioambiente” e finanziato con fondi dell’Unione Europea.

Il progetto è stato lanciato il 18 luglio scorso a Cuba durante il programma radio HabanaMe di Habana Radio: in 3 ore di diretta i rappresentanti di tutte le organizzazioni e istituzioni coinvolte hanno spiegato alla popolazione gli obiettivi di questo importante progetto che permetterà di migliorare gli interventi a favore della salvaguardia del patrimonio culturale dell’Avana vecchia, dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità.

Vivian Cabrera della Direzione della Cooperazione Internazionale dell’Officina dell’Historiador, organizzazione impegnata nella salvaguardia e nello sviluppo del quartiere più antico dell’Havana, ha introdotto la trasmissione ribadendo l’importanza della cooperazione internazionale a favore del patrimonio cubano. L’Avana Vecchia infatti non ha soltanto un valore storico ma è soprattutto un simbolo per molti cubani e soprattutto per gli abitanti del quartiere che con esso si identificano.

Predrag Abramovic, responsabile del settore cooperazione della Delegazione Europea a Cuba che cofinanzia il progetto, e Ana Piencoz prima segretaria dell’Ambasciata polacca, a nome dell’Accademia di Varsavia partner del progetto, si sono invece concentrati sulla particolarità dell’intervento della UE a Cuba nel campo culturale. Nell’esperienza di cooperazione della UE, infatti, Cuba è l’unico paese in cui è stata dedicata alla promozione culturale una linea specifica di finanziamento, riconoscendo quindi la cultura come elemento fondamentale per la lotta alla povertà.

Federico Mei, a nome di ARCS, ha sottolineato l’importante ruolo che ha svolto l’Ong nel riprendere e rilanciare rapporti che avevano visto la nostra associazione protagonista nell’ambito dello sviluppo locale con il programma PDHL delle Nazioni Unite, e nel costruire partenariati internazionali, come quello con l’Accademia delle Belle Arti di Varsavia, che danno al progetto un carattere innovativo e di ampia partecipazione.

E’ stato inoltre dedicato ampio spazio alla lunga storia di cooperazione dell’Arci a Cuba iniziata negli anni ’90 e che vede attualmente un intervento ancora più coordinato e intenso attraverso progetti nei campi della cultura, del sociale e dello sviluppo locale.

Infine Ulice Eunice, responsabile del partner locale, Ramón Rosete del Gabinete de Restauración di OHCH e Ariel Machado Sánchez della Dirección General de Proyectos de Arquitectura y Urbanismo hanno analizzato nello specifico le attività che permetteranno di raggiungere i risultati previsti.

Info: mei@arci.it

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