Israele: si aggrava la situazione dei palestinesi residenti nell’Area C

Lettera di Silvia Stilli, in qualità di portavoce della Piattaforma Ong Italiane in Medioriente e Mediterraneo, al ministro Giulio Terzi

– S.E. Ministro degli Affari Esteri – Giulio Terzi

– p.c. Ambasciatore d’Italia – Ministro Plenip. Luigi Mattiolo

– p.c. Console Generale – Giampaolo Cantini

Sua Eccellenza Illustrissima Ministro Giulio Terzi,

in occasione della riunione dell’EU-Israel Association Council del prossimo 24 luglio insieme agli altri Stati Membri dell’Unione Europea, Le scrivo, sollecitata da alcune ong aderenti alla   Piattaforma delle Ong Italiane in Medioriente e Mediterraneo, di cui sono portavoce, per sostenere la forza e la ragione delle prospettive di dialogo e pace in quelle terre.

Esprimo preoccupazione per i recenti annunci di nuove proposte da parte del Governo israeliano di espansione degli insediamenti, che sono un’ulteriore minaccia per le condizioni di vita e i diritti umani delle comunita’ palestinesi che vivono nella valle del Giordano e nelle altre zone dell’Area C, in quanto limitano le loro opportunita’ di crescita economica e di liberta’.

Il rapporto di Oxfam chiede agli Stati Membri dell’Unione Europea di:

  • agire urgentemente per esigere che il Governo di Israele cessi di costruire nuovi insediamenti, rispettando i propri obblighi di diritto Internazionale ed in linea con l’Advisory Opinion del 2004 della Corte Internazionale di Giustizia sulle conseguenze legali della costruzione del Muro nell’OPTI;
  • garantire l’attuazione delle conclusioni del Consiglio degli Affari Europei di maggio 2012 e le raccomandazioni della recente missione diplomatica del maggio 2012 nell’Area C e a Gerusalemme Est. Questo include: a) la pressione politica sul governo di Israele perche’ sia trasferita sotto il controllo palestinese l’autorita’ relativa ai villaggi palestinesi nell’area del Giordano e attraverso l’Area C; b) la ferma azione diplomatica ad alto livello per porre fine alla demolizione illegale dell’infrastruttura civile palestinese; c)la piena ed effettiva assicurazione dell’attuazione della legislazione europea esistente e degli accordi bilaterali applicati ai prodotti provenienti dagli insediamenti;
  • creare le condizioni per la piena attuazione dell’Accordo Associativo tra EU e OLP, che offre opportunita’ reali per i prodotti palestinesi di accedere ai mercati europei, anche tramite la pressione per eliminare le restrizioni israeliane al movimento e al trasporto di merci;
  • sostenere progetti volti allo sviluppo della valle del Giordano e di altre parti dell’Area C, anche se non approvati dall’Amministrazione Civile Israeliana (a meno che il rifiuto di Israele sia basato su reali problemi di sicurezza legittimi rispetto al diritto Internazionale), in linea con le raccomandazioni del rapporto sull’Area C effettuato dalla recente missione diplomatica dell’UE.

Con l’augurio che Lei, Ministro, decida di accogliere e sostenere queste richieste, come portavoce della Piattaforma delle Ong Italiane in Medioriente e Mediterraneo, restando a disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti,

La ringrazio dell’attenzione accordata e Le invio cordiali saluti,

Silvia Stilli

portavoce della Piattaforma Ong Italiane in Medioriente e Mediterraneo

Scarica la Risoluzione del Parlamento europeo del 5 luglio 2012 sulla politica dell’UE in Cisgiordania e a Gerusalemme Est

Scarica il Rapporto Oxfam

Scarica il comunicato EuroMed

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