Campi di Lavoro. Diario dal Mozambico

Da oggi pubblicheremo a puntate alcuni contributi che ci sono arrivati dai partecipanti ai campi di lavoro e conoscenza 2012. Si comincia dal Mozambico

Giovedi 23 Agosto da Mongue ad Inhassoro

INHAMBANE MASSINGA MAPINHANE PAMBARRA INHASSORO

All’alba ci presentiamo con le facce ancora stropicciate dal sonno in “refettorio”, dove Padre Vittorio ci offre il buongiorno col suo vocione e una colazione da apprendisti minatori, con biscotti italiani e nientemeno che caffe’ di moka…uno spettacolo.

Siamo pronti per il giro della missione, dove vediamo all’opera i ragazzi della scuola di falegnameria e sentiamo un sottofondo di canti…Sbirciamo dentro le stanze e siamo investiti da una valanga di tanti occhietti curiosi, ai quali non possiamo non rispondere con il nostro miglior sorriso…I bimbi della scuola materna della missione stanno iniziando la loro giornata e ci regalano una delle loro canzoni…Buon lavoro ragazzi!

C’e’ anche la chiesa, che tutto e’ tranne uno di quei “templi” chiusi ai quali siamo abituati…E’ tutta aperta, senza porte ne’ finestre, inondata di luce. Pensata e costruita con i membri di QUESTA comunita’, che la sentono propria a tutti gli effetti…

Anche se non sono credente, non posso non provare rispetto per cio’ che questi uomini di chiesa fanno qui, con tenacia e speranza, senza pero’ dimenticare una giusta dose di realismo, e me ne vado con il sorriso sulle labbra, e le tasche dei bei ricordi un po’ piu’ pesanti…

Ci restringiamo nell’ormai familiare “chapa” e riprendiamo la N1 in direzione Inhassoro, con la tentazione costante di rubare foto alle persone per strada…Sono davvero stupita da quanto i mozambicani  VIVONO la strada…e’ difficile fare lunghi tratti senza incontrare nessuno…La strada e’ una fonte continua di impressioni, luci, colori differenti…

Questa strada sempre dritta finalmente ci regala un cambio di orizzonte…Iniziamo a vedere il mare di fronte a noi, ed in poco tempo arriviamo al Lodge “Estrela do Mar”, progetto frutto della collaborazione tra CELIM e CARITAS…

Semplicemente strepitoso, e siamo veramente entusiasti di passarci 2 notti…completamenteaffacciato sull’Oceano Indiano che, nel frattempo, comincia a colorarsi delle luci del tramonto…Per me e’ un’emozione unica, indescrivibile, e mi perdo nei miei pensieri, mentre gli indomabili “cavalieri” del gruppo affrontano il bagno sfidando le onde…

Scatta il brindisi immediato con cerveja fresca, e dopo doccia rigenerante ci sediamo a tavola per la cena con tutt’altro tipo di stanchezza rispetto a quella delle tante ore di viaggio…

Decisamente valeva la pena, per arrivare fino a questo angolo di paradiso…

Ilaria

 

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