La Freedom Flotilla riparte per rompere l’assedio di Gaza

La Freedom Flotilla Coalition salpa di nuovo verso Gaza: in risposta alla aggressione israeliana ed alla complicità dei governi del mondo. La Freedom Flotilla Coalition (FFC) si è riunita ad Istanbul, all’ombra dell’ultima aggressione israeliana a Gaza. Assistiamo ad atrocità commessecontro una popolazione che era già sotto assedio. Nei due giorni di meeting (10-11 Agosto), la FFC ha concluso che è responsabilità della società civile di tutto il mondo salpare verso Gaze e sfidare il blocco israeliano, fonte della maggior parte dei problemi che affliggono la popolazione palestinense di Gaza.
Abbiamo intenzione di salpare nel corso del 2014, dichiarato anno internazionale di solidarietà con il popolo palestinese da parte delle Nazioni Unite:http://unispal.un.org/unispal.nsf/solidarity.htm?OpenForm
Questa iniziativa, che segue le orme delle flottiglie del 2010 e del 2011, così come altri tentativi di sfidare il blocco di Gaza (tra il 2008 ed il 2014), spera di coinvolgere una partecipazione internazionale più ampia e diversificata. Questa nuova flottiglia è un riflesso della crescente solidarietà di tutto il mondo con il popolo palestinese: dagli Stati Uniti alla Malesia, dalla Scandinavia al Sud Africa.
“Gli appelli a porre fine al blocco di Gaza devono passare dalle parole ai fatti” – dice Ann Ighe, presidentessa di Ship to Gaza Sweden e membro della FFC – “Invitiamo tutti i cittadini interessati del mondo, a partecipare a questa iniziativa in ogni modo possibile”.
Si prevede che queste barche trasportino prodotti commerciali palestinesi, acquistati da compratori internazionali, così da completare il lavoro dell’Arca di Gaza, la nave cargo costruita da palestinesi e FFC a Gaza, bombardata da Israele l’11 Luglio.
“Invitiamo tutti i governi a difendere i Diritti Umani e il diritto della popolazione palestinese alla libertà di movimento, per facilitare la navigazione delle nostre barche a Gaza. E’ loro responsabilità” – aggiunge Ehab Lotayef, della coalizione.
Oltre a salpare verso Gaza, la FFC organizzerà manifestazioni in mare e nei porti del mondo nei prossimi mesi. Insieme ad altri progetti, l’iniziativa supporterà il diritto dei palestinesi a gestire le linee marittime internazionali, all’interno e all’esterno del porto di Gaza.
Sosteniamo la richiesta palestinese di aprire il porto di Gaza al traffico marittimo internazionale. La FFC lavorerà inoltre sul gemellaggio di Gaza city con altri porti sul Mediterraneo e non solo, come segno di solidarietà e sostegno.
Infine, dichiariamo che quello che facciamo sono azioni pacifiche, non governative,condotte dalla società civile.

I membri della Freedom Flotilla Coalition:

European Campaign to End the Siege on Gaza
Freedom Flotilla Italia
Gaza’s Ark
IHH
International Committee for Breaking the Siege on Gaza (ICBSG)
Rumbo a Gaza
Ship to Gaza Greece
Ship to Gaza Norway
Ship to Gaza Sweden

altri partecipanti al progetto:

Palestine Solidarity Alliance – South Africa
Free Gaza
Haluan Palestin – Malaysia
Life Line to Gaza – Jordan
Miles of Smiles
Sahabat Al-Aqsha – Indonesia

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