La risposta più efficace a chi vuole col terrore fermare la transizione democratica in Tunisia è partecipare in massa al Forum Sociale Mondiale

copertina_attentato_tunisiComunicato stampa Arci

Un tremendo attentato ha colpito oggi il cuore di Tunisi. Almeno 20 morti per il fuoco aperto dai terroristi contro un pullman parcheggiato davanti al museo del Bardo, il più antico museo archeologico del mondo arabo, situato nel giardino del palazzo reale e non lontano dalla sede dell’assemblea tunisina.

Molti sarebbero gli ostaggi, liberati da un blitz delle forze dell’ordine. Sono stati coinvolti anche numerosi italiani, di cui due sarebbero feriti.

Il nostro cordoglio va alle famiglie di tutte le vittime, la nostra solidarietà alle istituzioni democratiche tunisine e soprattutto alla società civile di quel paese, impegnata a consolidare e difendere la transizione democratica.

La Tunisia è la dimostrazione che esiste una terza via tra l’integralismo e l’autoritarismo – e per questo è sotto attacco da parte delle forze del terrore.

Il modo migliore per mostrare la nostra vicinanza e solidarietà sarà partecipare in massa al Forum sociale mondiale che si svolgerà a Tunisi dal 24 al 28 marzo.

Vi parteciperanno tutte le forze democratiche della regione, insieme a più di 70mila persone provenienti da tutto il mondo. Centinaia arriveranno dall’Italia e fra loro anche una numerosa delegazione dell’Arci.

Roma, 18 marzo 2015

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