A Cipro, continuano i lavori del progetto Water Drop

copertina_ciproDi Micol Briziobello, coordinatrice Libano e Giordania ARCS

La gestione efficiente delle risorse idriche rappresenta un obiettivo primario per la maggior parte dei Paesi del bacino del Mediterraneo, in cui la scarsità d’acqua ha importanti implicazioni a livello sociale, economico ed ecologico, con dirette conseguenze anche sulla pace e la sicurezza alimentare. Per questa ragione, a maggio del 2014, ha preso il via il progetto Water-DROP – Water Development Resources Opportunity Policies for the water management in semi-arid areas, con l’obiettivo di sviluppare un approccio comune per gestire in modo più efficiente le risorse idriche del bacino del Mediterraneo, migliorandone l’utilizzo e quindi la disponibilità per i cittadini.

Il progetto, cofinanziato al 90% dall’Unione Europea (programma ENPI Cross border Cooperation), è coordinato dall’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) e vede il coinvolgimento di partners provenienti da Italia, Spagna, Cipro, Libano, Territori Palestinesi e Giordania.

Tra le azioni previste, il progetto Water-DROP mira a sviluppare un approccio migliore alla gestione del ciclo dell’acqua attraverso l’integrazione tra i sistemi informativi territoriali (GIS) e i sistemi di supporto alle decisioni (DSS). Questi strumenti tecnici saranno testati in quattro azioni pilota: il monitoraggio della qualità delle acque dolci e costiere in Libano, il trattamento e riuso dell’acqua a fini agricoli in Palestina, la raccolta delle acque piovane in Giordania e lo studio di fattibilità per il recupero ambientale della palude di Torre Flavia nel Lazio. Inoltre, il progetto Water DROP si occuperà di elaborare una proposta normativa comune per la gestione della risorsa dell’acqua, cercando di portare alla progressiva armonizzazione delle leggi nel bacino del Mediterraneo.

A tal proposito, dal 19 al 20 marzo 2015 si è tenuto, presso l’Università di  Nicosia (Cipro), il Project Management Unit Meeting del progetto. In quella occasione, il personale di ARCS, tra i partners del progetto, ha presentato una delle azioni dell’iniziativa che verrà coordinata proprio dalla nostra ONG in partenariato con la Water Right Foundation (WTF): la realizzazione di una campagna di sensibilizzazione in 18 scuole (6 per ogni Paese) di Giordania, Libano e Palestina con il fine di educare gli studenti alla consapevolezza dell’importanza del bene acqua, al suo uso efficiente e alle tecniche più efficaci di risparmio idrico. Nello specifico, grazie alla metodologia “Formazione di Formatori” (ToT- training of trainers), verrà prodotto un kit didattico composto da 4 giochi educativi che sarà presentato dalle nostre cooperanti e dai formatori della WRF ad un gruppo di alunni ed insegnanti, che impareranno le tecniche per stimolare la curiosità e la riflessione dei giovani su un tema complesso e delicato come quello dell’acqua in Libano, Giordania e Palestina.

Circa 1.800 studenti beneficeranno della campagna di sensibilizzazione mentre nel progetto Water-DROP verranno coinvolte circa 3 milioni di persone, la cui sopravvivenza dipende strettamente dalle risorse idriche, dolci e salate. Grazie alla migliore gestione delle acque, i cittadini delle aree interessate dal progetto vedranno un aumento della disponibilità di acqua pro-capite con minori rischi di inquinamento, nella speranza che le pratiche migliori siano replicate e diffuse anche nei Paesi che soffrono di carenza d’acqua a causa di una sua cattiva gestione.

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