Santa Fè: un maggio di azioni culturali a favore della comunità

Elisa_mapelli_cubaFoto di Elisa Mapelli

Di fatto è giá arrivata l’estate e i bambini e giovani di Santa Fè appena possono (le vacanze sono ancora lontane) corrono alla “puntilla” a rinfrescarsi come del resto hanno fatto tutti i nostri volontari e fotografi che in questi tre anni di progetto sono stati ospiti nella comunità partecipando attivamente alle azioni del progetto Santa Fè: Rafforzamento dei servizi socio-culturali per lo sviluppo comunitario, finanziato dalla UE e dalla cooperazione decentrata ligure, umbra e toscana.

Tra scuole, un tuffo in mare e i giochi di tutti i giorni c’è grande fermento a santa fe, non solo tra i piu giovani, per preparare la settimana di attivitá culturali che sancisce la chiusura di una fase del progetto, iniziato il 1 maggio di 3 anni fa, caratterizzata da un importante finanziamento della UE, ma con la consapevolezza che se ne apre un’altra fatta di relazioni, scambi e solidarietá tra la nostra associazione e la Comunitá grazie ai forti legami stabiliti con vari dei nostri territori.

Anche se la casa cultura non è stata ancora ristrutturata, ma c’è un chiaro impegno del Ministero Cultura a portare a termine i lavori entro l’anno, l’impatto che ha avuto il progetto in questa piccola comunitá costiera è sotto gli occhi di tutti.

Innanzitutto oggi puó vantare una delle poche strutture Cine-Teatro dove oltre alla tipica programmazione cinematografica, vengono programmati mensilmente spettacoli, concerti, gala che richiamano l’intera comunitá e non è raro che molti non riescano ad entrare per mancanza di spazio (sono 330 i posti della sala grande). Ma la cosa piu importante, come sottolinea Claudia, la nuova direttrice della Casa Cultura, istituzione animatrice della vita culturale della comunitá, è che si da molto spazio a quelle che sono le “risorse” artistiche della stessa comunità. Artisti plastici, cantanti, progetti comunitari per bambini ed anziani trovano qui uno spazio dove poter mostrare la propria arte o almeno la propria voglia di mettersi alla prova mentre difficilmente potrebbero farlo in luoghi della capitale dove nomi piu illustri hanno la priorità.

In secondo luogo, grazie al progetto, la Casa Cultura ha ritrovato una nuova linfa vitale ed è di nuovo riconosciuta come punto di riferimento della vita culturale anche senza avere ancora una nuova “Casa”. Va detto, quando siamo arrivati a Santa Fè a parte verificare di persona lo stato di decadimento della struttura che ospita la casa, l’atmosfera che si respirava era di “impotenza”. Le azioni erano molto limitate, non si facevano piu di 3-4 laboratori settimanali di danza o disegno per bambini. La vecchia direttrice, gran brava persona ma assuefatta allo statalismo, non aveva il carattere necessario per promuovere un cambio di marcia che invece, con l’arrivo della nuova, una pimpante 24enne è ormai una realtà. Sono ormai 18 i laboratori settimanali promossi dalla Casa Cultura non solo nei propri spazi ma anche direttamente nelle scuole che coinvolgono piu di 400 bambini. Sono state inserite nuove attivitá come la musica, il teatro, il teatro di strada, la lettura artistica. Ogni mese vengono proposti, presso il Cine-Teatro Oasisi almeno 3 spettacoli e sempre ogni mese si alterna, presso la sala espositiva del cine-teatro, una esposizione di foto o di arte plastica di artisti della comunitá e non.

Ma la cosa piu importante, anche se a noi puó sembrare una sciocchezza, è stata quella di riuscire a far collaborare concretamente il Cinema con la Casa Cultura tanto da sottoscrivere un protocollo di lavoro comune e di ospitare, presso la struttura del cinema la Casa Cultura fino a quando non sará pronta la nuova Casa. Ma perché è cosí importante questo aspetto? Pur essendo vasto e ricco il sistema culturale cubano è divisi in settori molto rigidi che spesso fanno fatica a dialogare e collaborare tra di loro. Con la scarsitá di risorse il Ministero Cultura ha dato una chiara indicazione di collaborazione ma i meccanismi che poi garantiscono questo risultano ancora complessi. Casa cultura e Cinema appartengono a due istituzioni diverse, con scopi diversi, budget diversi ed è un grande successo esser riusciti a farli collaborare tanto da rappresentare uno dei primi esempi in tutta l’isola di “Polo culturale”. Va detto chiaramente che di strada ce n’è ancora tanta da fare ed è per questo che è importante che Arci, grazie anche alla sua esperienza, continui nell’essere presente e nel supportare questo “progetto” affinchè diventi una buona prassi replicabile anche in altre parti del paese.

La festa di chiusura del progetto si avvicina. Tra il 13 e il 17 maggio sono previste molte iniziative che ripercorrono i 3 anni di progetto.

Il 13 si inaugura la mostra fotografica “La ciudad y el campo” con 40 scatti selezionati nel corso dei due Work Shop di fotografia sociale diretti da Giulio di Meo nell’aprile del 2014 e 2015 e che coinvolgono anche artisti cubani.

Giovedi 14 sará la volta degli anziani e delle scuole. La mattina alle 10.00 presso il “Liceo de los Abuelos” i vecchietti della comunitá daranno prova delle proprie capacitá artistiche mettendo in piedi una mostra con le loro produzioni e rallegrando i presenti con canti tradizionali mentre il pomeriggio si svolgerá un festival delle arti in tutte e 5 le scuole secondarie della comunitá coinvolgendo piu di 4000 studenti.

Il venerdi 14 è dedicato alla musica di qualitá con il concerto di Adrian Berasaí un giovane cantante della AHS che ha raccolto moltissimo successo negli ultimi due anni e si presenta come un volto nuovo del movimento della Nuova Trova Cubana.

Il sabato si svolgerá l’annuale “Carnavalito” dove tutta la comunità si riversa nelle strade per anticipare il carnevale che a cuba si svolge normalmente a luglio. E’ una festa di Paese dove i bambini e le bambini sono protagonisti. Il tema di quest’anno, ma non vi era ombra di dubbio in proposito visto che qui siamo al mare, è l’estate e i costumi saranno dedicati a questa stagione. La notte DJ della AHS riempiranno di musica elettronica le strade di Santa Fe fino a notte inoltrata.

La domenica sará dedicata ai saluti ufficiali. Si comincia alle 10 presso il Cine-Teatro Oasis con un piccolo documentario che racconta il progetto. Successivamente sará la volta dei saluti istituzionali e la premiazione di 20 bambini e bambine che si sono distaccati nelle vari arti come danza, musica, arti plastiche e teatro infine si chiuderá con uno spettacolo infantile realizzato da una compagnia del Municipio Playa.

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