Approvati due nuovi progetti in Libano e Tunisia

Con delibera n. 71 del 29 maggio 2015 del MAECI, sono stati approvati, tra gli altri, due progetti di ARCS in Libano e Tunisia.

In Libano ci occuperemo della promozione dell’inclusione sociale e dell’accesso ai servizi di salute per donne e bambini vulnerabili di Naba’a attraverso la creazione di un Community Center, al fine di migliorare le condizioni di vita di donne e bambini vulnerabili nelle aree urbane di Beirut. Favoriremo l’inclusione sociale di bambini/ragazzi attraverso l’organizzazione di attività formative e socio-educative e del coordinamento e implementazione delle attività di rafforzamento delle competenze professionali delle donne vulnerabili di Naba’a. Particolare attenzione sarà riservata infine all’accesso ai servizi di salute riproduttiva e sessuale per le donne e alle attività di prevenzione e risposta alla violenza di genere. Si tratta di un progetto consortile con AIDOS e Basmeh & Zeitooneh.

In Tunisia è stato approvato il progetto: Ter-Re: dai territori al reddito, percorsi di empowerment per le donne ed i giovani di Tataouine, che mira a favorire lo sviluppo socio-economico delle comunità rurali di Tataouine valorizzandone i saperi tradizionali.

Attraverso la promozione del lavoro autonomo e della microimprenditoria, si favorirà l’integrazione socio-economica di donne e giovani nei 4 villaggi rurali a maggioranza berbera di Ras el Oued, El Ferch, Douiret e Bir Amir potenziandone la produttività agricola, l’offerta e diversificazione di servizi  turistici e fornendo formazione professionale per lo sviluppo del settore privato.

Il progetto è in consorzio con l’ONG Tamat e prevede il coinvolgimento di altri attori italiani e tunisini quali la Fondazione Alma Mater, la cooperativa sociale Attivarci e il consorzio la Rada, la Camera di commercio tuniso-italiana, l’IRA (institut des Régions Arides) e una serie di attori della società civile locali.

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