Workshop Libano: scatti di una volontaria

Ecco alcuni scatti realizzati da Ilary Sanna, volontaria che ha preso parte al workshop di video-making in Libano durante il mese di Agosto

workshop_libano_sanna01Uno dei tanti edifici sventrati di Beirut, non lontano dalla Moschea Blu e dalla sede del parlamento libanese. Lo street artist ha realizzato attorno ai fori delle pallottole disegni di piccole creature rosse, che sembrano ridare vita al palazzo.

 

workshop_libano_sanna02Un militare sorveglia i dimostranti nel corso della manifestazione che ha visto scendere in piazza giovani, anziani e famiglie, al di là e al di sopra di qualunque divisione sociale, culturale e confessionale.
La questione della mancata raccolta dei rifiuti ha catalizzato la rabbia degli abitanti di Beirut per i gravi problemi politici e sociali che affliggono la città e il Libano in generale, tra cui il forte potere ancora in mano ai militari, e potrebbe rappresentare la chiave di volta per il superamento delle divisioni e del settarismo.

workshop_libano_sanna03Incontro con Mira Minkara.

Storica dell’arte, ci ha guidato per le vie della medina vecchia, del bazar e degli hammam. Ha deciso di restare a Tripoli, la sua città, per lavorare come guida turistica nonostante il consistente calo di visitatori, sia libanesi che stranieri, dovuto negli ultimi anni anche alla vicinanza della città al confine siriano.

workshop_libano_sanna04La Midway House, a Beirut, ospita, in uno dei pochissimi angoli verdi della città, le donne superstiti di episodi di violenza sessuale.
Con l’aiuto di operatori sociali e psicologi, le donne tentano di ridare lentamente colore alle proprie vite.

workshop_libano_sanna05Una Mercedes degli anni ‘60 giace abbandonata in un vicolo di Hamra.
Un cavo elettrico sembra tenere gli sportelli uniti al resto della carrozzeria.
L’auto condivide con buona parte della città il destino di oblio e incuria.

workshop_libano_sanna06Campo profughi di Chatila.

Le donne seguono dei corsi di ricamo, organizzati dall’organizzazione non governativa Basmeh & Zeitooneh, e realizzano dei manufatti che talvolta riescono a vendere nei mercati locali..

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