Porque no hay hoy sin ayer!! – Workshop Cuba 2016

Bks Cuba 000di Veronica Molese, volontaria nell’ambito del Workshop Fotografico a Cuba organizzato in collaborazione con il fotografo Giulio Di Meo

Politica e cultura.

Due parole, che per un italiano sono spesso in antitesi, a Cuba paiono invece le due parti complementari di una sfera. E nessuna delle due vive di luce riflessa, ma contribuisce con la propria a dare colori, toni e sfumature all’accogliente abbraccio di un mondo che ti lascia andar via sempre con un punto di domanda.

Yoana Aranda, la nostra appassionatissima antropologa, vicepresidente dell’Associazione Hermanos Saiz di Guantanamo, è stata la voce narrante del nostro viaggio nella vivacità di Santiago e dei suoi cittadini, nati dal passaggio nei secoli di africani, spagnoli, haitiani e cinesi; nel pellegrinaggio religioso dei cubani alla Madonna del Cobre e nella salita al tempio vodoo del Cimarrones; sino al vortice culturale della Romerìas di Holguin.

Nel susseguirsi di voci e storie che ognuno di noi ha cercato di cogliere in uno “scatto” dei propri occhi c’è il racconto di un popolo desideroso di cambiamento ma orgogliosamente legato alle proprie radici.

Bks Cuba 012L’arrivo del wi-fi nelle piazze principali è subito palese, le persone siedono ore e ore come stessero nelle proprie case, portando con sé cibi e bevande, per parlare con i propri cari e “navigare” sin dove lo Stato permette. All’associazione Hermanos Saiz di Santiago, il giovane presidente, giornalista, porta avanti l’avanguardista progetto di creare una radio in streaming. Con lui visitiamo la Casa Caribe e il suo direttore, che difendono la cultura popolare tradizionale cubana, perché “se non difendi la tua storia non puoi avere un futuro”.

E la difesa orgogliosa della propria storia è l’aria che respiriamo nei preparativi del 1° maggio e durante la sfilata, nei cartelli, negli sguardi, nei sorrisi e negli slogan dei sindacati, dei lavoratori, di studenti e artisti, di genitori e bambini, all’unisono per la Patria.

Holguin, diversissima da Santiago, lascia trapelare le proprie origini coloniali non solo dal nome, derivante dal primo colonizzatore spagnolo, il capitano Garcìa Holguin, ma nel complesso della cittadina, dalle case alle strade, al susseguirsi di parchi, al suo popolo.

Bks Cuba 013La Romerìas de Mayo è un vero e proprio carnevale artistico e culturale, in cui ci perdiamo nell’imbarazzo di non poter rapire con lo scatto ogni singolo istante. Sfilate di carri, spettacoli di artisti di strada, vernissage di fotografia e teatro, installazioni artistiche e improvvisazioni di danza.

Ogni singolo centimetro di Holguin diventa un possibile palcoscenico. E nel bailamme, un piccolo angolo lontano dalla folla, uno scantinato di tre abuelos holguineri dove ognuno di noi, a proprio modo, ha trovato sempre ogni giorno il modo di passare, per lasciarsi cullare dalle loro chitarre e dalle loro voci.

“Porque no hay hoy sin ayer”.

 

Workshop organizzato in collaborazione con l’Arcs E l’Associazione Hermanos Saiz (Ahs).

Fotografie di: Laura Alicino, Elisa Castoro, Emanuela Corazziari, Michel Gmg, Elisa Mapelli, Anna Morelli, Veronica Molese.

Assistente: Yoana Aranda

Coordinamento: Federico Mei, Erduy Varela Cruz.

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