Mediterraneo condiviso: cittadinanza attiva per l’ambiente – FASE 2

Visto il grande successo del primo scambio realizzato lo scorso febbraio e finanziato da Programma Euromed Jeunesse Tunisia, dell’Unione Europea, ARCS propone la seconda fase del progetto “Mediterraneo condiviso: cittadinanza attiva per l’ambiente” finanziato questa volta dalla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero Affari Esteri e Cooperazione Internazionale.

L’idea è quella di realizzare uno scambio di una settimana tra dieci giovani italiani e dieci giovani tunisini tra i 18 e i 35 anni, interessati a temi quali i diritti ambientali e la cittadinanza attiva. Esso si rivolgerà in particolar modo a giovani italiani e tunisini provenienti da fasce svantaggiate della popolazione, che saranno raggiunti grazie ai comitati Arci dislocati sul territorio italiano e alla rete giovanile RAJ in Tunisia, con la quale ARCS collabora stabilmente. Il progetto si presenta come la continuazione di uno scambio precedentemente realizzato in Tunisia, che toccava tematiche ambientali comuni alle due rive del Mediterraneo.

Il progetto verrà realizzato in Italia, tra Lazio e Campania, e prevede attività che andranno a rafforzare la partecipazione attiva dei giovani alla vita sociale e politica nei propri contesti di appartenenza e a sensibilizzarli sull’importanza del dialogo interculturale, del pluralismo, della tolleranza e della solidarietà sociale, inscrivendo le attività nel contesto dei diritti ambientali.

Obiettivo principale del progetto è infatti quello di sensibilizzare i giovani sull’importanza delle buone pratiche in ambito ambientale, fornendo loro gli strumenti necessari per comprendere i cambiamenti climatici in corso, e i modi da poterli prevenire e arginare.

Il metodo utilizzato durante lo scambio consentirà di mettere i giovani nella situazione di costruire le loro conoscenze e di sviluppare uno spirito critico e propositivo. Un approccio partecipativo, interattivo e non formale sarà utilizzato durante tutte le fasi dello scambio, così come l’approccio peer to peer. Sono previsti giochi di ruolo, la realizzazione di un reportage fotografico e di un video, l’utilizzo della comunicazione non verbale.

Lo scambio prevede workshop in cui i giovani partecipanti si confronteranno sulle problematiche ambientali mediterranee e su temi quali la biodiversità, i cambiamenti climatici e le politiche ambientali delle due rive. I partecipanti verranno inoltre coinvolti in attività di gruppo, laboratori di riciclaggio e produzione artistica e nella realizzazione di un report finale del lavoro svolto, che, corredato da foto e da un video realizzato dagli stessi partecipanti, sarà presentato durante una conferenza stampa che si terrà l’ultimo giorno dello scambio. Sono previste visite in aree toccate da buone e cattive pratiche ambientali e almeno una visita culturale.

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