Solidarietà al Movimento Sem Terra

ARCS esprime solidarietà al Movimento Sem Terra e condanna con forza gli atti intimidatori realizzati dalla polizia brasiliana lo scorso 4 novembre nell’ambito dell’operazione denominata “Castra”, in Paraná, San Paolo e Mato Grosso.

Si tratta di un grave atto repressivo nei confronti degli attivisti impegnatati pacificamente da anni nella lotta per la terra e per l’avanzamento della Riforma Agraria in Brasile.

Obiettivo di questa operazione di polizia era l’arresto e la criminalizzazione dei responsabili dei campi Dom Tomás Balduíno e Herdeiros da Luta pela Terra accusati di essere parte di un’organizzazione criminale. Otto persone sono già state arrestate e altre sette sono ancora ricercate.

Da maggio 2014 circa 3000 famiglie sono accampate sulle terre occupate in maniera illegale dall’azienda Araupel, così come stabilito da una sentenza del Tribunale federale e, pertanto, da considerarsi pubbliche e da destinarsi alla Riforma Agraria.

L’azienda Araupel“, si legge in una nota del MST, “ha costruito un potente impero economico e politico mediante l’occupazione illegale di terre pubbliche, l’uso costante della violenza contro i lavoratori rurali e gli occupanti della terra, agendo molte volte insieme all’apparato della polizia civile e militare e finanziando campagne politiche di autorità pubbliche, come quella del Capo della Casa Civile del Governo Beto Richa, Valdir Rossoni“.

Tale operazione si inserisce “in un generale inasprimento della repressione nei confronti dei movimenti in lotta per la terra, per favorire, con il sostegno della violenza di Stato, gli interessi delle grandi multinazionali dell’agribusiness“, si legge ancora nella nota.

Già nell’aprile 2016 le famiglie organizzate nel campo Dom Tomás Balduíno furono vittime di un agguato della polizia militare e delle guardie private reclutate dall’azienda: in quell’occasione furono sparati più di 120 colpi, due lavoratori morirono (Vilmar Bordim e Leomar Orback) e innumerevoli persone rimasero ferite. Nessun colpevole tuttavia è stato ancora individuato.

Il video dell’irruzione della polizia all’interno della Scuola Nazionale Florestan Fernandes a Guararema, San Paolo, mostra chiaramente la natura intimidatoria dell’operazione: gli agenti, entrati senza mandato e sparando alcuni colpi d’arma da fuoco, hanno arrestato due persone. Solo l’intervento immediato degli avvocati presenti ha evitato il peggio.

Chiediamo al governo brasiliano di accertare le responsabilità delle violenze già realizzate e di impegnarsi pubblicamente per difendere i diritti democratici e costituzionali degli attivisti del Movimento Sem Terra.

ARCS E IL MOVIMENTO SEM TERRA

ARCS è impegnata sul campo fianco a fianco con Stédile e il MST da oltre dieci anni. Con l’intervento “Arte de Educar: Programma di sviluppo formativo, culturale e artistico negli insediamenti e accampamenti della Riforma Agraria” (2004-2007), si è lavorato per la promozione della cultura all’interno degli accampamenti rurali di cinque Stati del Brasile. La cultura rappresenta un mo­mento imprescindibile di crescita anche nella vita rurale, soprattutto in quegli avamposti isolati circondati da latifon­di infiniti. La realtà di sfruttamento che caratterizza molte aree rurali, soprat­tutto del nord-est del Paese, ha portato poi a spostare l’attenzione a problematiche più legate all’ambiente e alla sostenibi­lità produttiva. Grazie al sostegno della Regione Liguria e del territorio de La Spezia (non solo l’Arci locale ma anche la Cia, il Comune e la Provincia) si è avviato un programma quadriennale, dal 2007 al 2011, con il Movimento dello Sta­to del Maranhão, una delle realtà più povere del Brasile, che ha portato alla spe­rimentazione di piccoli progetti pilota su tecniche di agro-ecologia: dapprima uno scambio conoscitivo tra contadini dei due Paesi per consolidare buone pratiche e individuare i bisogni, poi tre tappe integrate di pratiche agro-ecolo­giche. In Maranhão, come nella favela di Santa Marta a Rio, vengono promossi dal 2006 campi di lavoro e conoscenza, che vedono una ricca partecipazione, nonché workshop di fotografia sociale che permettono di ottenere anche un ricco repertorio fotografico. ARCS ha infine attivato una forma di cooperazione trilaterale, nel 2011, facendosi mediatrice di uno scambio formativo tra contadini cubani e brasiliani.

Da quasi dieci anni ARCS organizza, con il fotografo Giulio Di Meo, dei workshop di reportage in Brasile volti a conoscere il Movimento Sem Terra. Ricordiamo in particolare il volume fotografico Sem Terra: 30 anni di storia, 30 anni di volti, una raccolta di ritratti per celebrare i trent’anni del MTS e per sostenere proprio la Scuola Nazionale Florestan Fernandes (ENFF).

A questo link maggiori informazioni sul prossimo workshop fotografico in Brasile

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