Siria: Mogherini, al lavoro giorno e notte per la protezione dei civili

da agenzia nova

Stiamo lavorando giorno e notte per cercare di assicurare la protezione dei civili, in primo luogo ad Aleppo est: lo dice oggi a Bruxelles l’Alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini, in arrivo per il vertice dei capi di stato e di governo dell’Ue. Mogherini ha riferito di aver appena parlato al telefono con il ministro degli Esteri dell’Iran, Javad Zarif, per sollecitare il paese in tal senso. “Stiamo lavorando con le Nazioni Unite (Onu) ed altri – ha detto Mogherini – per invitare le forze e le autorita’ russe e iraniane a mantenere le loro responsabilita’ e proteggere i civili in queste ore. Spero che cio’ possa avvenire. Cio’ che sta accadendo ai civili, in questo momento – ha osservato Mogherini – e’ del tutto inaccettabile. La nostra priorita’ adesso e’ la protezione dei civili”, ha aggiunto

Rispondendo a una domanda sulla possibilita’ di introdurre sanzioni alla Russia legate alla Siria, Mogherini ha ricordato che “non e’ stato questo l’approccio che il Consiglio ha scelto nella sua ultima sessione. In queste ore stiamo lavorando – ha aggiunto – per cercare di usare la nostra influenza, in particolare con l’Iran, e cercare di sostenere il lavoro dell’Onu”, focalizzandoci sulla protezione dei civili. “E’ evidente – ha aggiunto Mogherini – che il regime e i suoi alleati, Russia e Iran, hanno responsabilita’ in quanto accaduto e in quanto sta accadendo in Aleppo”. Mogherini ha anche ricordato che l’Ue ha iniziato a lavorare con le potenze regionali sulla transizione in Siria. “Credo che ognuno comprenda, le potenze regionale in particolare – ha detto il capo della diplomazia Ue – che e’ necessaria una transizione seria e che e’ necessario un serio approccio cooperativo”. Il futuro del paese infatti “non puo’ essere costruito sulle rovine di Aleppo o di altre citta’, ma deve essere preparato in primo luogo salvando i siriani”

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