Il nostro 8 marzo in Ruanda

Federica D’Amico e Simona Federico (progettazione Africa) sono in questi giorni in missione in Ruanda nell’ambito del progetto Reintegrazione socio-economica delle donne vittime di violenza e dei bambini orfani capo-famiglia in condizioni di estrema povertà, finanziato attraverso i fondi dell’otto per mille della Chiesa Valdese e di quello a gestione statale.

Questo 8 marzo è stato per noi molto speciale e particolarmente emozionante e ci ha restituito il senso delle attività che ARCS sta promuovendo in Ruanda. Insieme a SEVOTA, partner di ARCS nel quadro del progetto “Reintegrazione socio-economica delle donne vittime di violenza e dei bambini orfani capo-famiglia in condizioni di estrema povertà”, abbiamo partecipato alle celebrazioni per la Festa delle donne a Muhanga un villaggio rurale nel settore di Rongi. Una giornata di gioia ed azione, in cui abbiamo avuto modo di ascoltare tante testimonianze di donne che lottano per l’affermazione dei propri diritti e della propria autonomia e che, anche grazie al nostro sostegno a Sevota (organizzazione molto impegnata nei contesti rurali a fianco delle donne vittime di violenza), hanno potuto avviare percorsi di vera emancipazione.

Il progetto sviluppa attività di formazione e di assistenza nel settore agrario, pastorale e commerciale di prodotti agricoli e capi di bestiame, anche attraverso la fornitura di materie prime e strumenti per la produzione e per la vendita nei mercati locali.

Al contempo mira a riabilitare le vittime di violenza a livello sociale, psicologico ed economico rafforzando la capacità e lo spirito imprenditoriale delle donne e degli orfani, organizzando momenti di incontri formativi e di supporto psicosociale sulle tematiche inerenti i diritti di genere, la prevenzione e la lotta contro la violenza, la diffusione della cultura della pace.

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