Resilienza climatica: continua la formazione insieme ai giovani tunisini

Al via la seconda fase del progetto “Mediterraneo condiviso: cittadinanza attiva per l’ambiente” cofinanziato dalla DG per la Promozione del Sistema Paese del MAECI.  

I ragazzi della rete giovanile di Raj in Tunisia, che collabora con ARCS da tempo, saranno ospitati presso la sede per una giornata formativa sulle tematiche ambientali.

In particolare, insieme al partner Reseda, si approfondirà l’importanza di organizzare azioni di resilienza climatica coerentemente con l’obiettivo principale del progetto incentrato sulla sensibilizzazione gi ovanile delle buone pratiche in ambito ambientale necessarie per la prevenzione e per arginare i cambiamenti climatici in corso.

Ormai i cambiamenti climatici causano eventi atmosferici straordinari e spesso distruttivi. Questi eventi mettono a dura prova soprattutto le popolazioni già in difficoltà, ma anche quelle che pensano di essere al “sicuro” ormai ne sentono gli effetti. Il mondo agricolo ne risente ormai da decenni e la crisi aumenta anno dopo anno.

Durante l’incontro vedremo alcuni strumenti utili a contrastare le cause dei cambiamenti climatici, a organizzare azioni collettive di resilienza climatica, ad attuare la cooperazione tra i popoli e le comunità. Parleremo di Transition Town, di impronta ecologica, microforestazione, permacultura e sovranità alimentare. Utilizzeremo metodi partecipativi e sperimenteremo sistemi di intelligenza collettiva per risolvere problemi.

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