Promozione della salute visiva nella valle della Bekaa

E’ in partenza il progetto “Ayounkon” (“i vostri occhi”) per la promozione della salute visiva in Libano. Il progetto, finanziato dalla Chiesa Valdese, ha l’obiettivo di offrire visite oculistiche gratuite, occhiali e operazioni salva vista a circa 400 rifugiati della valle della Bekaa, in prevalenza bambini e anziani.

L’iniziativa nasce in collaborazione con una rete locale di oftalmologi che nel 2016 hanno lanciato un programma di visite oculistiche gratuite presso la clinica dell’ong libanese Amel nella località di Kamed al Loz, nella valle della Bekaa, una delle zone in Libano con la maggior concentrazione di persone provenienti dalla Siria.

E’ proprio durante questa iniziativa che gli oftalmologi del Beirut Eye Specialist Hospital si sono resi conto di come una corretta diagnosi oculistica e la provvisione del giusto paio di occhiali possano migliorare notevolmente la vita delle persone, ad un minimo costo, non solo evitando invalidità permanenti ma anche favorendo l’accesso all’educazione, al lavoro ed in generale, integrazione sociale.

Nonostante il supporto delle organizzazioni internazionali e del Ministero della Salute libanese, molti rifugiati e libanesi vulnerabili non riescono infatti ad accedere ai servizi medici di base, tantomeno alle cure oculistiche e odontoiatrie, settori considerati secondari e spesso dimenticati dall’assistenza umanitaria.

Le famiglie con bassa disponibilità di reddito non riescono infatti a permettersi visite mediche specialistiche o l’acquisto di occhiali da vista. I difetti visivi o muscolari non corretti, soprattutto in giovane età, possono però compromettere lo sviluppo visivo dei bambini e interferire notevolmente con l’apprendimento scolastico, con conseguenze che arrivano a comportare anche l’abbandono permanente del percorso educativo.

Allo stesso modo, difetti di vista o patologie oculari minori non curate sia sugli adulti che sui bambini, possono degenerare in condizioni di invalidità visiva permanente con ripercussioni sulla vita sociale ed economica degli individui e delle loro famiglie.

Nei prossimi sei mesi, il progetto si propone di realizzare circa 400 screening gratuiti e di distribuire oltre 100 occhiali da vista per la correzione di gravi vizi di rifrazione; l’iniziativa promossa da ARCS renderà inoltre possibile la realizzazione di almeno 40 operazioni salva vista per pazienti con gravi patologie oculari, tra le quali interventi alla cataratta e alla retina, che se non curate potrebbero portare alla cecità.

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