Libano, aumentano i servizi dell’Information hub nel Centro Comunitario Naba’a: in partenza le attività di sostegno legale per donne vulnerabili

di Elisa Piccioni

Sono iniziati questa settimana i servizi di consulenza legale per donne vulnerabili nel Centro Comunitario di Naba’a, realizzate nell’ambito del progetto “Inclusione sociale, formazione e salute riproduttiva per donne e bambini” finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo- Ministero degli Affari Esteri, realizzato da ARCS, in partenariato con AIDOS e la ONG libanese B&Z.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con UN-Habitat e il Norwegian Refugee Council (NRC) che hanno messo a disposizione due operatori legali per la realizzazione di sessioni informative di gruppo e consulenze legali individuali per permettere alle partecipanti, in particolare rifugiate siriane e lavoratrici migranti, di esercitare in modo consapevole i loro diritti.

Le tematiche trattate durante le sessioni affrontano temi relativi ai diritti di proprietà e locazione, procedure di regolarizzazione dei documenti d’identità e di soggiorno, diritto di famiglia, procedure di accesso ai servizi di base e diritto del lavoro. Una particolare attenzione verrà inoltre data alle donne che avranno accesso anche a consulenze legali individuali per i casi più complessi.

Il Centro Comunitario gestito da ARCS e Basmeh & Zeitooneh offre oggi attività socio-educative (Peace Education) e corsi di recupero per bambini e adolescenti, vocational trainings per donne e ragazzi, e servizi di consulenza medico e psicologica per donne e bambini. Nel Centro è stato inoltre avviato un Community Based Group composto da donne che hanno un ruolo chiave nel quartiere e che, nel corso dell’anno, riceveranno formazioni per la realizzazione di iniziative da loro promosse per la comunità di Naba’a.

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