Il progetto SCeGLI sta entrando nella sua fase conclusiva

di Cecilia Trevisan

Il progetto implementato insieme alla ONG COOPI nella parte libanese e finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo procede con le attività previste.

In Giordania i lavori di ristrutturazione nelle scuole si stanno concludendo grazie anche alla collaborazione dei presidi delle scuole che hanno faciliatato il lavoro durante tutti questi mesi sebbene le scuole fossero aperte e gli alunni frequentassero  le lezioni.

In contemporenea a i lavori di ristrutturazione si stanno svolgendo le sessioni di sensibilizzazione rivolte agli alunni delle scuole e ai loro genitori. Ad oggi si sono già svolte 15 sessioni che hanno coinvolto 385  alunni e 60 genitori.  Durante queste sessioni si sono toccati argomenti molto importanti e che riguardano da vicino sia la vita degli alunni che quella dei loro genitori come violenza di genere, matrimoni precoci, abbandono scolastico , lavoro minorile e protezione dei minori.

A tutte le sessioni sia gli alunni che i genitori hanno partecipato attivamente facendo molte domande e raccontando anche le loro esperienze personali.

Alcune di queste sessioni sono state svolte in collaborazione con alcune ONG locali come la Jordanian Women’s Union, l’Institute for Family Healthe lo Zaha Center.

Nelle prossime settimane inizierà la seconda fase della formazione per gli  insegnanti che vedrài 25 docenti e dirigenti scolastici insegnare ai rispettivi colleghi  quello che loro hanno appreso durante la prima fase di formazione. Tutti gli insegnanti verranno comunque seguiti seguiti dai formatori della Human Engineering For Training and Development Company (HECTD) che hanno formato gli insegnati nella prima fase. Anche in questa seconda fase si toccheranno le questioni realtive alla violenza nelle scuole e come supportare gli alunni vittime di questi casi. Si sta inoltre preparando un piccolo manuale su questi temi che potràessere di supporto a tutti gli insegnanti delle scuole coinvolte nel progetto .

L’attegiamento positivo del corpo scolastico, degli alunni e dei genitori  ha creato un clima di reciproca  collaborazione e partecipazione tra i beneficiari del progetto e lo staff ARCS coinvolto , nella speranza che questo possa contribuire ad un cambiamento seppur piccolo nella comunità di Salt.

Condivido sui social media!