SOUFF: arrivano le prime pecore

di Calogero Messina

Sono arrivate in bus le prime pecore acquistate in Senegal nel quadro delle attività realizzate da ARCS Culture Solidali con il progetto “SOUFF”. Io le aspettavo a bordo della strada che da Linguere porta al villaggio di Nguith, nel cuore della steppa desertica del Sahel senegalese a 43 gradi sotto un sole cocente che il vento di Armatan offusca in una nube di polvere rossa.

Non credevo ai miei occhi quando le ho viste arrivare in bus, che sporgevano dal tetto, affaciate ai finestrini o sedute sui sedili, chiassose come una una gita scolastica. Sono arrivate cosi 70 pecorelle e 10 agnelli, il primo gregge acquistato a beneficio della popolazione residente nel villaggio di Nguith per realizzare un allevamento produttivo che permetterà di migliorare il debole reddito della popolazione locale e contribuire al miglioramento delle difficili condizioni di vita.

Appena scesi dal bus sono stati accolti dallo staff di ARCS che ha ricevuto la consegna. Sono stati visitati dal veterinario presente alla consegna che ne ha valutato lo stato di salute e applicato un orecchino per l’identificazione e il tracciamento.

Dopo la visita veterinaria, sono stati poi rifocillati con fieno fresco, dissetati e accompagnati nella loro nuova residenza, il terreno comunitario dell’associazione partner del progetto, il G.I.E. le Djolof. Per i prossimi mesi gli animali saranno accuditi dal personale del progetto SOUFF che provvederà a somministrare i vaccini e i trattamenti consigliati dal protocollo veterinario della zona, e fornirà fieno, acqua e i complementi alimentari per farle crescere in buona salute e riprodursi.

Questo é solo un primo gregge che é stato acquistato nel quadro del progetto SOUFF_SOstegno e cosvilUppo per il raFForzamento della comunità di Linguère, un progetto di cooperazione allo sviluppo cofinanziato dall’AICS, Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, realizzato in Senegal, nella provincia di Linguere, da ARCS Culture Solidali in partenariato con la associazione locale G.I.E le Djolof. Il progetto ha l’ambizione di realizzare una fattoria in questa steppa arida del Sahel senegalese, una fattoria che sarà un oasi verde dove cresceranno insalate e pomodori, ortaggi e alberi da frutta, allevamenti di pecore e di polli, laboratori di trasformazione dei grani basici per fare couscous e farine di miglio, piantagioni di karkadé (bissap) e campi di arachidi con tecniche di permacultura per conservare e proteggere il suolo.

L’obbiettivo del progetto é quello di “contribuire al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione incrementando e diversificando le attività generatrici di reddito a favore degli abitanti del dipartimento di Linguère, attraverso lo sviluppo di un agro-sistema che integri la protezione dell’ambiente e la lotta alla desertificazione”. Ed é con questo buon auspicio che oggi abbiamo accolte le prime pecorelle.

Pian piano il progetto prende forma e trasforma un pezzeto della realtà in un mondo migliore.

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