Prosegue il lavoro del Centro Visitantes

di Silvia Gabbatore, volontaria nell’ambito del Servizio civile nazionale all’Estero

Il 26 giugno, presso il Palazzo del Segundo Cabo in Avana vecchia, si è svolto un incontro con numerosi attori del territorio per pianificare i prossimi passi del Centro Visitantes, il luogo di interpretariato e orientamento turistico parte del progetto InnovaCuba, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Dall’inaugurazione, avvenuta nel novembre dello scorso anno, il Centro ha ormai reso pienamente operativi molti dei suoi servizi di base, quali la vendita di pacchetti turistici e l’offerta di informazioni sulla città, ma esistono ancora molti aspetti che aspettano di essere implementati.

L’incontro è stato molto fruttuoso non solo per aver rafforzato il dialogo tra il personale e la direttrice del Centro Milagros Aguiar César, con i membri di importanti istituzioni turistiche e amministrative habanere, ma anche per il dibattito e le proposte che sono sorte al termine dei vari interventi.

Tra i punti più interessanti, spicca la collaborazione che si prevede di instaurare tra il Centro e il Plan Maestro, una sorta di genio civile che vanta un incredibile bacino di informazioni sulla capitale cubana. Grazie alla creazione di una app consultabile offline (vista l’impossibilità di connettersi tramite una rete 3G a Cuba) che sarà alimentata direttamente dal database del Plan Maestro, si potranno ottenere dettagli su ogni edificio della capitale, su possibili itinerari e, in una prospettiva più a lungo termine, su ristoratori, luoghi dove soggiornare e negozi di artigianato e souvenirs, incluendo in questo progetto anche i numerosi attori non statali che da tempo animano la vita turistica del Paese. In futuro, grazie all’app e alla quantità di informazioni a disposizione, sarà possibile per il visitatore programmare il proprio itineriario “su misura”, scegliendo i luoghi da visitare e le esperienze da vivere.

Sin dalla sua apertura, il Centro Visitantes si è inoltre distinto come punto di riferimento per la comunità locale. È stato sede di presentazioni di libri, attività promosse dall’Università de l’Avana con bambini delle scuole primarie, formazioni e workshop. Il coinvolgimento della comunità locale, così come la promozione del turismo interno, sono punti di forza che verranno mantenuti e valorizzati nel futuro del Centro Visitantes, in particolare cercando di coinvolgere direttamente la popolazione nella strutturazione delle proposte turistiche. Il “turismo esperienziale” e lo “story-telling” sono aspetti sui quali ha voluto mettere l’accento Maurizio Davolio, direttore di AITR, che è stato presente al seminario e ha contribuito presentando i casi studio di CoopCulture e ArtPlanner, auspicando una prossima collaborazione tra il Centro Visitantes e questi ultimi.

Nel mese di aprile, il Centro ha accolto circa 1407 visitatori di diverse nazionalità, in calo rispetto ai mesi di marzo (1719) e febbraio (1825), anche a causa dell’intervallo di bassa stagione in concomitanza con la stagione delle piogge.

Condivido sui social media!