Social Stability: creazione di opportunità d’impiego temporaneo in Libano

di Giorgio Vassalli

Il progetto si sviluppa nel Nord della regione del Beekaa in Libano, dove a seguito della crisi siriana, si sono riversati i rifugiati siriani e libanesi rientrati dopo anni di lavoro in Siria e completamente staccati dalla realtà libanese. Le analisi dei bisogni, effettuate dal Ministero degli affari sociali libanese  e da UNHCR, hanno rilevato tra le principali necessità dei rifugiati, l’accesso al lavoro, all’istruzione e alle cure mediche.

Grazie al supporto della municipalità di Chawair,  ARCS ha iniziato nel comprensorio l’implementazione di un progetto a natura ambientalistica con l’obiettivo di accrescere le opportunità lavorative per i rifugiati siriani e libanesi rientrati in patria che attualmente vivono sotto la soglia di povertà, calcolata in 4 USD al giorno. Le attività del progetto sono iniziate con successo ai primi di Ottobre.

L’obiettivo è coinvolgere 309 beneficiari siriani e libanesi, incrementando il reddito della famiglie più bisognose.

L’iniziativa prevede la realizzazione di una campagna di pulizia delle rive fluviali del fiume Assi per 12 km e la corretta manutenzione di 7 km di strada che costeggia il fiume.

Saranno pertanto creati 20 punti per la  raccolta differenziata dei rifiuti e 2 stazioni ecologiche messe a disposizione dei cittadini e organizzata la raccolta porta a porta dei rifiuti domestici. Inoltre verrà costruita una fossa di compostaggio per i rifiuti organici. La municipalità verra dotata di 80 cassonetti per la raccolta dei rifiuti e di un camion per rimuovere la spazzatura dai cassonetti.

La manutenzione della strada che costeggia il fiume Assi, riguarderà la costruzione di muretti di contenimento nel versante a monte della strada stessa. Attualmente infatti, nel periodo invernale, per effetto della pioggia e dell’eccessiva pendenza, si verificano smottamenti e rotolamenti di terra e materiale pietroso sulla strada, che obbligano la stessa municipalità a una manutenzione continua, per mantenere efficiente la viabilità.

Per rispettare la paesaggistica del territorio, molto simile a quella della Valle d’Itria nel sud dell’Italia, patrimonio UNESCO, si è deciso di costruire tali muretti utilizzando la pietra calcarea, di colore bianco, molto abbondante localmente. Nella tradizione agricola locale, dominata dalla coltivazione dell’olivo, tali pietre, rimosse dai campi, vengono utilizzate per delimitare i vari appezzamenti.

Durante il periodo di 10 mesi di implementazione del progetto, verranno tenuti corsi di formazione sulla raccolta differenziata dei rifiuti e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. I beneficiari poi, organizzati in squadre, si occuperanno della esecuzione dei lavori.

Il personale  ARCS in missione in Libano, monitorerà e supervisionerà i lavori, coadiuvato dal supporto della municipalità locale.

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