Bekaa: dopo la selezione, iniziano le attività

di Giorgio Vassalli

Proseguono le attività del progetto “Resilienza e stabilità sociale: creazione di opportunità d’impiego temporaneo per sostenere le municipalità a gestire le conseguenze economiche e sociali della crisi siriana”, nei villaggi di confine della Bekaa, tra Libano e Siria, e siamo finalmente in procinto di iniziare le attività sul campo. È stata completata la prima fase di selezione e, in accordo con il Ministero degli Affari Sociali Libanese, 406 beneficiari hanno presentato la domanda di partecipazione al progetto.

Per la selezione, sono state coinvolte le località di Chawaghir, Al Qasr, Kwakh, Sharbeyn e Fissane, comuni di frontiera della Bekaa in cui si svolge l’iniziativa.

La compilazione dei moduli per la selezione dei beneficiari da parte dell’ufficio del Ministero degli Affari Sociali in loco, SDC, è stata coadiuvata dallo staff  di ARCS. Sono stati pertanto compilati 406 moduli di selezione, che includono 210 siriani uomini e 88 donne, 78 libanesi uomini e 30 donne. I modelli compilati inviati all’ufficio del MoSA di Beirut, sono stati sottoposti ad un primo screening di vulnerabilità, per essere sicuri di includere nelle attività la popolazione libanese e siriana più vulnerabile: 206 beneficiari, infatti, hanno superato la prima selezione e presto saranno inseriti nei lavori pubblici previsti dal progetto come la pulizia delle sponde del fiume Assi, la raccolta dei rifiuti e la sistemazione del manto stradale.

Nel frattempo, sta per essere finalizzato l’acquisto del materiale da costruzione, degli attrezzi necessari per i lavori e del veicolo per la raccolta dei rifiuti che aiuteranno la Municipalità a garantire lo smaltimento dei rifiuti dell’area anche dopo la fine del progetto.

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