Acqua per la comunità di Papa Giovanni XXIII e per il villaggio di Soukpen in Camerun

di Marta Cappiello

Grazie alla collaborazione tra ARCS e l’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII il progetto ENTER porterà l’acqua anche alla comunità per le persone in difficoltà del villaggio di Soukpen.

L’Associazione ComunitàPapa Giovanni XXVIII accoglie qui ragazzi che si ritrovano per strada, con gravi difficoltà familiari ed ex carcerati, per accompagnarli in un percorso di riabilitazione.

L’equipe di ARCS in Camerun ha convocato presso la struttura della comunità anche i rappresentanti del villaggio di Soukpen. Il sistema idrico servirà infatti anche gli abitanti della zona. Come tutti gli altri villaggi beneficiari di ENTER, anche Soukpen invierà due studenti al politecnico con il compito di formarsi sulla progettazione e la realizzazione del proprio sistema idrico.

Gli abitanti del villaggio sono un esempio, oltre che di pacifica convivenza, anche di produttiva collaborazione tra persone di etnie e religioni diverse. Quando si tratta di collaborare per il bene del villaggio, le differenze non contano.

Oltre ad essere ospitata per la notte presso la comunità di APGXXIII, l’equipe di ARCS ha condiviso con loro la cena: non un semplice pasto, ma un momento di verifica sugli impegni presi durante la giornata.

Il mattino seguente è stata realizzata un po’ di manutenzione al piccolo impianto fotovoltaico: ragazzi hanno fatto molte domande sul suo funzionamento e su come sfruttarlo al meglio, per evitare di rimanere senza corrente elettrica.

Ci aspettano presto, quindi, a Soukpen per la prossima tappa del progetto ENTER.

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