Libano: ARCS e AIDOS per la salute riproduttiva

di Irma Di Giacomo

Prosegue la partnership tra ARCS e AIDOS (Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo) nel quadro del progetto “Inclusione sociale, formazione e salute riproduttiva per donne e bambini dell’area di Naba’a, Burj Hammoud” finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo

Tra il 21 e il 25 gennaio infatti, si sono svolte in Libano delle giornate di formazione rivolte agli operatori del partner locale Basmeh & Zeitooneh, con lo scopo di rafforzare le loro capacità di promuovere la salute sessuale e riproduttiva della donna.

Ornella Fantini, ostetrica AIDOS, ha affrontato con i membri dello staff dell’Information Hub all’interno del Centro Comunitario varie tematiche, tra cui la pianificazione familiare ed i metodi anticoncezionali esistenti, la nutrizione in gravidanza e le raccomandazioni OMS sul tipo di alimentazione più adatto per le donne incinte, le fasi del travaglio e la preparazione al parto con alcuni consigli su come facilitare il processo ed infine l’importanza dell’allattamento al seno per madri e bambini.

La formazione, che ha visto partecipare la psicologa, infermiera, assistente sociale e outreach coordinator del Centro, è stata anche occasione per avviare un momento di confronto sulla realtà libanese riguardo alle tematiche trattate, questioni delicate perché spesso considerate tabù all’interno di una società fortemente patriarcale, in cui i diritti e necessità delle donne passano in secondo piano.

Infatti, le problematiche presenti in Libano in generale e più marcatamente in quartieri popolari come Bourj Hammoud, quali scarse possibilità di accesso al mercato del lavoro ed a servizi basici di sanità e istruzione, rafforzano il circolo vizioso della povertà e delle tensioni sociali che si sfogano spesso anche a livello familiare. Con l’Information Hub si vuole garantire alle donne accesso a informazioni utili per la loro salute e sicurezza, nonché uno spazio protetto in cui scambiare esperienze ed essere accompagnate da professionisti in ambito psicologico, sociale e legale.

Grazie al progetto, ad oggi 16 membri dello staff di B&Z hanno avuto accesso a formazione teorica e training on the job, e oltre 2700 persone hanno avuto accesso ai servizi di consulenza dell’Information Hub.

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