Tunisia – TER-RE: la sostenibilità del marchio TATAOUI

di Alberto Sciortino

Il 2018 si é chiuso per il progetto TER-RE, per i cinque Gruppi  di Sviluppo Agricolo che vi partecipano e per i prodotti della marca “TATAOUI” con importanti occasioni di visibilità. Dopo aver ottenuto premi sia a livello nazionale che locale, i prodotti sono stati presentati il 7 dicembre presso l’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia, a una cinquantina di rappresentanti istituzionali e d’impresa.

L’occasione è giunta dalla pubblicazione del catalogo ufficiale della marca “TATAOUI”, che si viene ad aggiungere agli strumenti che le donne dei GDA hanno a disposizione per sostenere il loro marketing.

In questi primi mesi del 2019, invece, l’orientamento dell’équipe che guida il progetto prevede una fase di riaggiustamento e consolidamento dei risultati finora ottenuti. Si tratta dell’ultimo anno del progetto e quindi l’obiettivo di assicurare la sostenibilità a lungo termine si impone come priorità.

Una prima iniziativa in tal senso è stata realizzata all’inizio di febbraio, quando dodici rappresentanti dei GDA (undici donne e, per la prima volta, anche un uomo), hanno preso parte a una settimana di formazione residenziale a Tunisi sulla gestione delle unità di produzione alimentare nel rispetto delle norme di igiene e dei principi di una chiara distribuzione dei compiti. Condotta dal Dott. Moncef Cherif, un esperto nella certificazione dei prodotti che aveva già visitato i GDA del progetto lo scorso novembre per una prima introduzione a questi temi, la formazione ha previsto anche una giornata di visita alla Società Mutua di Servizi Agricoli e al GDA di Djebba, una località del nord ovest del Paese nota per avere sviluppato con successo la filiera dei prodotti a base di fico. La giornata è stata l’occasione per vedere i principi discussi nella formazione messi concretamente in pratica.

Le dodici persone formate, si sono poi riunite il 14 febbraio presso la sede ARCS di Tataouine e hanno scelto le cinque che saranno ufficialmente chiamate ad assumere il ruolo di responsabile igiene presso ogni unità di produzione, applicando le norme, l’organizzazione e i comportamenti appresi,  a maggiore tutela dei consumatori dei prodotti garantiti dal marchio TATAOUI.

Il passo principale verso il consolidamento delle strutture produttive create dal progetto, sarà la loro riunione sotto una sola entità giuridica che rappresenti i prodotti e il marchio e che prenda in carico le funzioni comuni: fornitori, contabilità, marketing…

Il progetto ha commissionato al Prof. Mongi Sghaier dell’Istituto di Economia Rurale dell’IRA (l’ente partner del progetto) un report diagnostico sullo stato attuale dei GDA: punti di forza e di debolezza, prospettive e difficoltà. La prima stesura di questo documento sarà discussa il 26 febbraio durante un atelier cui prenderanno parte, oltre ai GDA, tutte le istituzioni locali interessate, con il contributo della Dott.ssa Ines Kaabachi, responsabile dell’ufficio centrale valutazione e controllo del Ministero dell’Agricoltura. Dagli esiti di questo confronto, dipenderà la scelta della forma societaria da creare nei prossimi mesi.

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