Crisi siriana: si riparte dalle opportunità di lavoro

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Continuano le attività del progetto “Resilienza e stabilità sociale: creazione di opportunità d’impiego temporaneo per sostenere le municipalità a gestire le conseguenze economiche e sociali della crisi siriana”. Attualmente, è stata finalizzata la selezione di 309 beneficiari diretti, tra cui 104 siriani e 106 libanesi, incluse 99 donne, che verranno impiegati nella sistemazione delle aree pubbliche di 5 Municipalità di frontiera con la Siria.

I 79 operai che costituiscono il primo gruppo di lavoro sono già all’opera. Hanno seguito un corso di sicurezza sul lavoro, essendo le formazioni in materia di diritti, doveri e sicurezza dei lavoratori poco frequenti in Bekaa e nell’area di Chawaghir (Municipalità al confine con la Siria) in cui si concentreranno le azioni del progetto.

In questi giorni, sono stati costruiti muretti di contenimento e le attività di pulizia stradale e giardinaggio stanno dando ottimi risultati. Inoltre, gli attrezzi e l’acquisto del veicolo per la raccolta dei rifiuti stanno per essere finalizzati, contribuendo così a promuovere una nuova maggiore consapevolezza sulla gestione, lo smaltimento e il riciclo dei rifiuti da parte della popolazione.

I rapporti con le controparti locali e i beneficiari sono eccellenti, la Municipalità ha messo a disposizione del personale ARCS una stanza arredata all’interno dei locali del Comune, i beneficiari partecipano attivamente alle attività di progetto e sono molto soddisfatti di quanto già in corso.

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