DROIT – Carceri libanesi: scambio di buone pratiche tra Toscana e Libano

di Fabio Vitali

La scorsa settimana, nell’ambito del progetto DROIT, si sono svolti tre importanti incontri, con rappresentanti delle autorità e delle istituzioni libanesi, per l‘organizzazione congiunta di una attività di alta formazione, da effettuare con il supporto scientifico del Garante per i Diritti dei Detenuti della Regione Toscana ed il supporto organizzativo della delegazione toscana di ARCI.

Presso il Ministero di Giustizia, il primo incontro è stato con la Giudice Marie Layous, la Presidente di tre Comitati per la Riduzione della Pena, per tre delle 6 macro aree libanesi: quelle di Beirut, della valle della Bekaa e del Governatorato del Sud. Abbiamo proseguito presso la “Maison de l’Advocate“, la sede storica della Beirut BAR Association, incontrando l’Avvocato George Fiani, Presidente del Comitato “Pro Bono” (Aiuti Legali). Il terzo incontro ha visto protagonista il Colonello Ghassan M. Osman, il Presidente del Direttorato degli Istituti Penitenziari presso le Forze di Sicurezza Interna (Polizia).

Tutti hanno espresso entusiasmo per l’iniziativa ed evidenziato la necessità di intervenire con processi formativi, nelle aree di loro competenza, sia per lo scambio di buone pratiche tra tra gli operatori del settore, sia per un approccio integrato alla gestione delle interrelazioni con l’obbiettivo particolare di velocizzare il flusso documentale per l’istruzione e l’evasione delle pratiche penitenziarie.

Concluderemo gli incontri con rappresentanti del Ministero degli Affari Sociali e del Ministero del Lavoro, per lavorare insieme sul reinserimento sociale e lavorativo dell’ex-detenuto.

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