Workshop Argentina: il racconto fotografico

Il 24 marzo si celebra in Argentina il “Día de la Memoria por la Verdad y la Justicia” per ricordare le vittime della “Guerra sporca”. Si ritiene che, tra il 1976 e il 1983, sotto il regime della Giunta militare, siano scomparsi fino a 30.000 dissidenti o sospettati tali su 40.000 vittime totali.

Il 24 marzo 1976 venne rovesciato il governo di Isabel Perón ed instaurata una dittatura militare che, fino al 1983, si macchierà di crimini enormi con l’uccisione di decine di migliaia di persone.

Il 30 aprile 1977 le prime “Madres di Plaza de Mayo” si radunavano nella piazza centrale di Buenos Aires per protestare a favore dei figli desaparecidos. Da allora lottano per rivendicare verità, giustizia e diritti civili. L’emblema di questa lotta è un fazzoletto bianco indossato sul capo a ricordare il panno di lino dei neonati, simbolo dell’essere madri.

Ancora oggi, ogni giovedì alle 15.30 il cuore dell’Argentina si ritrova a Plaza de Mayo. Una dopo l’altra, le madri arrivano. Perché – come amano ripetere – «le lotte per il bene non sono mai perse. La sconfitta è restare inermi».

Fotografie di: Patrizio Broggi, Simona Di Matteo, Renato Viviani, Simone Zarotti e Lucia Zullo.

Coordinamento: Florencia Santucho e Ugo Zamburru

Musiche: tratte da En Movimiento Tv – Día de la Memoria | 24 de Marzo de 2019

Audio: Tati Almedia – Día de la Memoria | 24 de Marzo de 2019

Video tratti da:

Espacio memoria – Día de la Memoria | 24 de Marzo de 2019

Filmoteca TV Publica | La tortura política en la Argentina | 1973

OVO/enmigrinta La dittatura argentina 1976 -1983

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