Ayounkon “I vostri occhi” – Campagna di screening per i bambini della Bekaa

di Adele Cornaglia

All’interno del progetto Ayounkon, miglioramento all’accesso ai servizi di salute visiva nella Valle della Bekaa è stata realizzata una campagna di screening rivolta ai bambini.

Nel corso di quattro giornate circa 150 minori da 0 a 18 anni hanno avuto accesso ad un check-up oculistico gratuito presso i centri di Amel Association Internation di Kamed el Loz (Bekaa occidentale) e Arsal.

Nella Valle della Bekaa, a ovest del Libano, si trovano ora più della metà dei nuclei familiari siriani rifugiatisi in Libano (LCRP 2017-2020, update 2019), in particolare lungo le zone di confine come in Arsal e la Bekaa occidentale. L’accesso ai servizi di base in queste aree, da sempre caratterizzate da scarsi servizi e condizioni di vulnerabilità, è una delle frequenti difficoltà a cui la popolazione libanese, siriana e palestinese devono far fronte. Gran parte dei libanesi vulnerabili e dei rifugiati siriani e palestinesi, in particolare tra la popolazione dei campi profughi, non ha accesso ai servizi medici di base, nonché cure oculistiche e odontoiatrie, settori spesso dimenticati dall’assistenza umanitaria.

In questo quadro si inserisce il progetto Ayounkon, finanziato dal Fondo Umanitario in Libano (Lebanon Humanitarian Fund) e gestito da ARCS in collaborazione con Amel Association International, al fine di migliorare l’accesso ai servizi di salute. Nello specifico, si vuole far fronte alla mancanza di servizi di salute visiva grazie a screening gratuiti, la distribuzione di occhiali e la realizzazione di operazioni oculistiche.

Un controllo oculistico completo e la fornitura di occhiali da vista possono infatti avere un impatto positivo nella vita delle persone ad un costo minimo. Spesso le famiglie non riescono a sostenere la spesa per questi servizi ed i bambini sono una tra le categorie più vulnerabili e maggiormente colpiti da questa situazione. La non correzione di difficoltà visive in età infantile può però avere severe conseguenze nello sviluppo visivo con la conseguente insorgenza di danni anche permanenti. Inoltre, i problemi alla vista sono una tra le cause principali dell’abbandono scolastico. Per questo garantire questo servizio di base può avere un effetto “a cascata” sulla vita quotidiana dei bambini e nel lungo termine.

La campagna di screening, organizzata in collaborazione con i medici di Amel, ha permesso di realizzare più di 150 visite oculistiche complete che hanno permesso l’identificazione di eventuali difficoltà visive nei bambini. Inoltre, in queste quattro giornate sono stati distribuiti circa 75 occhiali correttivi ed i casi, che necessitano di un intervento chirurgico, riferiti all’ospedale che prenderà in carico l’operazione.

Quest’esperienza ha ancora una volta evidenziato quanto tali attività siano di fondamentale importanza per la salute dei bambini e siano accolte positivamente dalle famiglie. Per questo, continua l’impegno di ARCS ad organizzare campagne ed iniziative volte alla fornitura di questi servizi a favore dei “Vostri Occhi”.

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