Il contributo di ARCS ai festeggiamenti per i 500 anni dell’Avana.

di Federico Mei, coordinatore ARCS a Cuba

Anche se già da gennaio si sono susseguiti molti eventi in onore dei 500 anni della città, da sabato scorso, con il concerto de “Los Van Van” nello spazio della Piragua, è stato dato il via ufficiale al programma delle iniziative: il momento clou il giorno 16 novembre, data di nascita ufficiale della “Villa de San Cristobal de la Habana”.

Anche per ARCS si tratta di un mese impegnativo che vedrà numerose iniziative promosse dai progetti di cooperazione e dalle relazioni di scambio della nostra associazione con le diverse realtà cubane, in particolare appartenenti al settore cultura.

Si inizia il 9 novembre con l’arrivo della delegazione del circolo Arci Punto 8 del Comitato ARCI di Siena impegnata in uno scambio formativo sul “flamengo”, promosso con la Direzione Provinciale di Cultura dell’Avana. 42 tra ballerine e ballerini, musicisti e insegnanti italiani daranno vita ad uno scambio con la scuola di danza “Alejo Carpentier” che porterà il giorno 14 alla presentazione di uno spettacolo comune presso il teatro America. Si tratta del più grande scambio realizzato da un circolo Arci a Cuba.

Il 12 novembre prenderà il via l’annuale workshop di fotografia sociale realizzato in collaborazione con il fotografo Giulio di Meo e che vede la partecipazione di 4 fotografi italiani e altrettanti giovani fotografi cubani appartenenti alla AHS – Associazione Hermanos Saiz storico partner di ARCS e ARCI.

Il WS di quest’anno è stato dedicato ai 500 anni dell’Avana e racconterà la città nelle sue diverse sfaccettature attraverso la conoscenza dei principali quartieri e della loro vocazione storica. Dai quartieri dormitorio di Alamar, al misticismo di Guanabacoa, passando per la ruralità della Lisa, la media borghesia del Vedado, per finire con i quartieri caratteristici di Habana centro come Colon e dell’Avana Vecchia, Jesus Maria e i dintorni della stazione dei treni.

Alla fine del WS le migliori foto andranno a comporre una mostra che verrà esposta sia a Cuba che in Italia.

Il 20 è la volta del contributo di INNOVA CUBA alla settimana italiana della cultura con una iniziativa dal titolo “DESIGN & RESTAURACION: cooperación Italia-Cuba para la valorización del patrimonio”.  Nell’occasione dell’inaugurazione dell’“Habana Centro Espacio Creativo”, uno dei principali risultati del progetto, saranno realizzate varie iniziative dedicate al disegno grafico e alla creatività. Nell’occasione verrà presentata per la prima volta a Cuba la mostra dei manifesti storici dell’Arci dalla sua nascita fino ai giorni nostri come esempio dell’evoluzione della comunicazione sociale che ha caratterizzato la nostra associazione.

Nei giorni 20-22 si svolgerà il laboratorio di “Investigazione storica e museografica” promosso dalla Oficina del Historiador e dedicato al tema del “Patrimonio culturale e turismo: sfide e esperienze”. Il partner italiano AITR – Associazione Italiana Turismo Responsabile, contribuirà con un intervento dal titolo “Sitios culturales: esperiencias para la identificacion, gestion y valorizaciòn del patrimonio inmaterial”.

Il 22, presso la cooperativa Oscar Sachez Ozuna di Pinar del Rio, con la partecipazione dell’eccellentissimo ambasciatore del Giappone a Cuba Kazuhiro Fujimura, saranno inaugurati i sistemi di irrigazione alimentati con pannelli solari realizzati grazie al contributo del Paese del sol levante.

Il mese si conclude con l’arrivo della delegazione DIDA-DIACON dell’università di Firenze per la realizzazione del secondo scambio formativo previsto all’interno del progetto INNOVA CUBA diretto a migliorare le tecniche di restauro architettonico della OH e dei suoi tecnici.

In un contesto di ulteriori restrizioni dell’embargo USA che stanno creando non pochi problemi al Paese e alla sua popolazione, Cuba dimostra ancora una volta che la cultura è  identità e libertà. Non saranno certo le minacce del tycoon a fargli cambiare idea.

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