Alimenta la solidarietà

In questi giorni di crisi, troppe persone non riescono ad acquistare beni di prima necessità.
Famiglie con figli piccoli, anziani, senzatetto, disabili, disoccupati, cassa integrati, liberi professionisti, migranti pagano il prezzo più alto

Non è stato facile, ma sono rimasto qui

di Calogero Messina – Non é stato facile addormentarsi nel silenzio del Sahel da solo, pensando ai cari genitori rinchiusi in casa, mentre tutte le frontiere e gli aeroporti mi si chiudevano intorno. Ma non potevo partire senza salutare lo staff locale e così ho scelto di restare.

“Ci rimpatriano!”

di Leonardo Sartori, volontario Servizio Civile Universale – Una crisi di questa portata deve lasciarci qualche riflessione: dal diritto alla salute, all’ambiente, alla necessità di ripensare l’economia internazionale, ai diritti dei lavoratori, e al senso di comunità.