Rifugiati siriani in Libano: una generazione sul precipizio e sempre più indesiderata

di Elisa Piccioni
Secondo uno studio del Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione, circa il 41% dei giovani siriani intervistati in Libano ha pensato di commettere suicidio, mentre il 17% avrebbe preso seriamente in considerazione l’ipotesi di farla finita, in mancanza di alternative dignitose

Libano: conclusa la labour intensive initiative a favore di rifugiati siriani e libanesi vulnerabili nella municipalità di al-Qasr

Si è svolta mercoledì, 27 aprile, la cerimonia conclusiva del progetto “Coesione sociale, lavoro e infrastrutture per i rifugiati siriani e per i libanesi più vulnerabili” implementato da ARCS, in partenariato con l’Associazione Culturale di Hermel e la Municipalità di al-Qasr nel distretto di Hermel (Nord Bekaa).

A novembre avvio delle attività socio-educative e della seconda fase della Rapid Employment Initiative

da utlbeirut.org
Continua il progetto “Coesione sociale, lavoro e infrastrutture per i rifugiati siriani e per i libanesi returnees” in corso nel distretto di Hermel, nelle aree di Al-Qasr, Kwakh e Sharbeyn, tre località rurali al confine con la Siria e particolarmente colpite dall’emergenza siriana.