Non lasciateci soli: l’appello delle organizzazioni della società civile afgana

<<Non lasciateci soli>>: è questo l’appello delle organizzazioni della società civile afgana presenti alla Conferenza internazionale del 24 e 25 maggio scorso, promossa a Roma dalla rete italiana Afgana. <<Non lasciate sola la società civile che opera per la pace, per la democrazia, per i diritti>>, chiedono i rappresentanti afgani alla comunità internazionale. All’approssimarsi del

Arrestato Mladic, un altro passo verso la giustizia, un altro passo verso la pace

Dopo decenni di latitanza il generale serbo Ratko Mladic è stato arrestato e dovrà rendere conto al Trbunale dell’Aja per i crimini di guerra compiuti durante il conflitto in Bosnia e in particolare per le sue responsabilità nel massacro di oltre 8 mila persone a Srebrenica nel 1995. Il suo arresto è un altro passo

A Tripoli la consegna dei veicoli da utilizzare nelle emergenze

Dalla nostra cooperante in Libano Elena Cozzani. L’ambasciatore italiano, Sua Eccellenza Giuseppe Morabito, ha consegnato martedi’ scorso al Sindaco di Tripoli e Presidente dell’Unione delle Municipalità di Al Fayhaa, Dr Nader Ghazal, i due veicoli acquistati all’interno del progetto di ARCS “Supporto istituzionale per la gestione integrata delle emergenze nella conurbazione di Al Fayhaa”. L’autopompa

Ampliamento e Rafforzamento della Capacità di Azione delle organizzazioni della società civile nei processi di sviluppo locale in 7 municipalità della Colombia

Titolo del Progetto: Ampliamento e Rafforzamento della Capacità di Azione delle organizzazioni della società civile nei processi di sviluppo locale in 7 municipalità della Colombia Settore di Intervento: terzo settore, democrazia partecipativa Parner locale: Viva la Ciudadania Ente finanziatore: Mae – Ministero affari esteri Durata: Triennale Area di Intervento: Municipi di Florencia, Armenia, Ibagué, Medellín,

Reintegrazione socio-economica delle donne vittime di violenza e dei bambini orfani capo-famiglia in condizioni di estrema povertà (Kamonyi, Muhanga, Rulindo, Rubavu, Gasabo, Kicukiro- Rwanda)

  Settore di Intervento: reintegrazione sociale e auto-sostenibilità alimentare delle donne e degli orfani ruandesi Partner locale: Sevota Ente finanziatore: Presidenza del Consiglio dei Ministri ripartizione 8×1000 – 2010 Durata: 1 anno Area di Intervento: Kamonyi, Muhanga, Rulindo, Rubavu, Gasabo, Kicukiro Sintesi del progetto: l’obiettivo prioritario del progetto è quello di combattere la fame attraverso

La società civile Afgana a Roma per rafforzare la partnership democratica

Dal 23 al 25 maggio a Roma ventitrè delegati delle maggiori organizzazioni della società civile afgana incontreranno le istituzioni italiane, insieme ad organizzazioni italiane ed europee, per confrontarsi sulle strategie comuni di rafforzamento della loro partecipazione attiva alla costruzione della democrazia, della pace e del dialogo civile nel proprio Paese. La conferenza internazionale di Roma

Il 17 maggio a Tripoli l’evento di chiusura del progetto “Supporto istituzionale per la gestione integrata delle emergenze nella conurbazione di Al Fayhaa”

Dalla nostra cooperante a Tripoli Elena Cozzani. Il 17 maggio si terrà a Tripoli un evento per la consegna di due veicoli, un’autopompa IVECO e una jeep Land Rover Defender 130, acquistati all’interno del progetto “Supporto istituzionale per la gestione integrata delle emergenze nella conurbazione di Al Fayhaa”. All’evento parteciperanno le principali autorità di Tripoli,

La condanna dell’omicidio di Vittorio Arrigoni da parte delle organizzazioni della società civile palestinese

Riceviamo e pubblichiamo la condanna dell’omicidio di Vittorio Arrigoni da parte di alcune organizzazioni della società civile palestinese, partner storici di Arcs nei progetti di solidarietà nei Territori Palestinesi. Remedial Education Center (REC) Il REC è rimasto shockato dalla notizia dell’uccisione del volontario italiano Vittorio Arrigoni e ha reagito con profondo dolore. Perciò il REC

In ricordo di Vittorio Arrigoni la Piattaforma delle Ong italiane in Medioriente ribadisce l’impegno di solidarietà e cooperazione per la popolazione civile della Striscia di Gaza e chiede la fine dell’embargo israeliano

La Piattaforma delle Ong italiane in Medioriente ha appreso con dolore e sgomento il rapido susseguirsi delle fasi del rapimento e  poi dell’uccisione a Gaza di Vittorio Arrigoni da parte del gruppo estremista salafita, Brigata Mohammed Bin Moslama. Esprime forte cordoglio per la sua morte e sincera vicinanza alla famiglia, all’International Solidarity Movement e a