L’aria di Cuba profuma di cultura

di Linda Zambelli – A Cuba un gruppo di artisti può salire su un ‘camion’ insieme a mezzo porco e una dozzina di polli congelati (le cene della settimana), farsi sballottare e sobbalzare per le dissestate e difficili strade dei monti dell’Escambray, dormire sul pavimento e lavarsi con acqua fredda, solo per promuovere la cultura anche nei pueblitos delle montane.

Il racconto del workshop fotografico a Cuba

di Silvia Gabbatore, volontaria nell’ambito del Servizio civile nazionale all’Estero – Cuba è un paese complesso, che non si può inquadrare in un’interpretazione univoca. C’è chi la visita con il solo obiettivo di godersi una vacanza ai Caraibi, lontano da ogni pensiero e preoccupazione quotidiana, e chi invece non può fare a meno di identificarla con una serie di fondamentali scommesse politiche e storiche

Bandiere

di Silvia Gabbatore – La bandiera nazionale, qui a Cuba, è presente in moltissimi luoghi, molto di più che in Italia. L’unico altro paese da me visitato che compete con Cuba (e probabilmente la supera) in termini di ossessione per la propria bandiera è Israele, dove la stella di Davide appare davvero in ogni angolo, oggetto e casa dei quartieri e delle colonie israeliane.

Bridges for Inclusion: “We have same hearts and same fears”

(INGLESE) di Zeinab Seblany, volontaria libanese del progetto di Servizio volontario europeo – When I came here and was told about my duties, I thought that it will be a piece of cake and that work will be so easy, later I discovered how strong you have to be to work with people who left everything behind and count on few persons and the generosity of a nation to determine their future