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Il progetto

Il Progetto SOUFF – Terra: SOstegno e cosvilUppo per il raFForzamento della comunità di Linguère intende contribuire al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione nella regione di Louga, attraverso la promozione del ruolo della diaspora senegalese in Italia e di un modello imprenditoriale e di sviluppo locale sostenibile.

Il progetto, cofinanziato dall’Agenzia italiana di Cooperazione allo Sviluppo, mira a incrementare e diversificare le attività generatrici di reddito a favore degli abitanti del dipartimento di Linguère, attraverso lo sviluppo di un agro-sistema che, grazie al coinvolgimento dell’imprenditoria locale e “di ritorno”, integri la protezione dell’ambiente e la lotta alla desertificazione.

A tal fine, soggetti del mondo associativo italiano e senegalese, diaspore e istituti di ricerca dei due paesi, saranno mobilitati e collaboreranno mettendo a disposizione ciascuno le proprie esperienze e competenze, lavorando su tre assi principali: la formazione (tecnica e manageriale) delle comunità locali; l’organizzazione dei produttori e produttrici attraverso un programma di accompagnamento tecnico; e la commercializzazione delle produzioni realizzate all’interno dell’agrosistema pilota. 

 

Aggiornamenti

  • E’ arrivata l’acqua nel deserto del Sahel senegalese ... rinasce la vita!

    di Calogero Messina - L’acqua ha riportato la vita, l’entusiasmo e la voglia di sognare un futuro possibile. Una piccola goccia nel deserto ma un grande traguardo per la popolazione residente nel villaggio di Nguith, nel bel mezzo dell’arido Sahel.

  • Agricoltura e lotta alla desertificazione in Senegal

    di Roberto Salustri, direttore scientifico RESEDA onlus - Oggi è la giornata mondiale per la lotta alla desertificazione e alla siccità, e il nostro progetto Souff in Senegal è a pieno titolo all’interno di questo sforzo planetario.

  • Non è stato facile, ma sono rimasto qui

    di Calogero Messina - Non é stato facile addormentarsi nel silenzio del Sahel da solo, pensando ai cari genitori rinchiusi in casa, mentre tutte le frontiere e gli aeroporti mi si chiudevano intorno. Ma non potevo partire senza salutare lo staff locale e così ho scelto di restare.

  • Senegal: cresce il gregge di pecore del progetto SOUFF

    di Andrea Belloni, volontario ARCS in Senegal - I prossimi mesi saranno di vitale importanza anche per questi nuovi arrivati in casa SOUFF

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