Migranti (ma non solo): ecco le ragioni dei muri lungo le frontiere della Russia

(da repubblica.it) – Le barriere hi-techdell’Estonia, il “vallo europeo” ucraino, il filo spinato sul confine lettone, “ufficialmente” per arginare i flussi migratori irregolari, ma interpretato anche come protezione simbolica nei confronti del “grande ingombrante vicino”

Quel coro di “No” che crea un unico grande campo profughi nel cuore d’Europa – @repubblicait

da repubblica.it

L'”ingorgo” dei migranti lungo la cosiddetta “rotta balcanica”. I rifiuti di Macedonia, Serbia, Cipro, Albania. E il nodo turco-cipriota che complica ancora di più le cose. Il rischio di “libanizzare” un’intera regione, preda di “avvoltoi” e mafie di ogni sorta