Conferenza a L’Avana per il lancio del progetto di Santa Fé

Il giorno 28 di giungo presso la sala ”20 de mayo” della Asociacion Hermanos Saiz in La Habana, si è svolta una conferenza stampa dedicata al progetto finanziato dall’Unione europea “Santa Fé: Reforzamiento de los servicios socioculturales para el desarrollo comunitario”. Erano presenti, il presidente di ARCS, Daniele Lorenzi, i due vice-presidenti del Partner locale

Bando di gara per un sistema di rilevamento architettonico attraverso scansione laser

ARCS – Arci Cultura e Sviluppo, in collaborazione con la Ong Cubana Sociedad Patrimonio, Comunidad y Medio Ambiente, l’Università di Firenze/ Facoltà di Architettura / Dipartimento di Costruzioni, Restauro e Conservazione dei Beni Architettonici e l’Istituto  Inter-Universitario di Conservazione e Restauro di Opere d’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Varsavia, intende aggiudicare un appalto di

Ecco tre nuovi progetti di ARCS!

Il 12 dicembre scorso il Comitato Direzionale della DGCS del Ministero Affari Esteri ha deliberato i contributi per tre progetti di ARCS. Un fatto che ha reso l’Ong davvero contenta, dopo anni anni difficili e volti alla graduale, ma decisa, cancellazione della cooperazione non governativa. Grazie all’approvazione dei tre progetti, ARCS potrà continuare nel suo

Per la salvaguardia del patrimonio culturale della città de L’Avana il progetto di Arcs

Ha preso avvio nella città dell’Avana il progetto Salvaguarda de los valores patrimoniales y culturales que atesora el Centro Histórico de la Habana promosso da ARCS, dall’ Ong cubana SP-CM “Sociedad Patrimonio, Comunidad y Medioambiente” e finanziato con fondi dell’Unione Europea. Il progetto è stato lanciato il 18 luglio scorso a Cuba durante il programma

L’Arci e Cuba: una solidarietà sincera

L’Arci è presente a Cuba da molti anni e la storia della solidarietà tra la nostra associazione e la popolazione dell’Isola ha attraversato i diversi momenti delle relazioni internazionali della sinistra. Dal solidarismo internazionalista si è passati man mano a forme di relazione diverse e forse più critiche e consapevoli. L’Arci è stata vicina al