Israele, divieti e restrizioni limitano il lavoro degli operatori umanitari

(da repubblica.it) – Le difficili condizioni di accesso alla striscia di Gaza imposte ad attivisti e collaboratori di Ong fanno dubitare sulle reali intenzioni del governo israeliano di indagare sulle violazioni che avvengono all’interno del territorio. Human Rights Watch: “Si indaghi sulle violazioni”

Belgrado, 12 mila persone bloccate al gelo dove la rotta balcanica s’è interrotta.

( da repubblica.it ) – Dopo la chiusura delle frontiere da parte di Ungheria e Croazia, la Serbia si è affollata di profughi. Per mesi Belgrado ha accolto il passaggio di un’ondata infinita: 1,2 milioni di persone, secondo le stime dell’Alto Commissariato per i Rifugiati dell’ONU. Solo nella capitale, circa 1.200 i rifugiati che da mesi alloggiano in vecchi edifici abbandonati senza acqua né elettricità.

La morte di Sandrine è il fallimento delle politiche di accoglienza.

(da vita.it) – La morte della giovane ivoriana rappresenta una tragedia tanto più drammatica, quanto più era prevista e prevedibile. Cittadinanzattiva chiede un cambio di rotta sulla gestione dell’accoglienza, rimettendo al centro diritti degli ospiti e trasparenza nelle gestioni, consentendo alle organizzazioni della società civile di monitorare il funzionamento delle strutture.