Proposte Arci per il gruppo 2 del Forum

Contributo Arci al lavoro del gruppo di lavoro Dove stare? Una nuova lettura geopolitica per la cooperazione italiana preparato da Carla Cocilova Il drammatico calo di risorse che l’Italia destina alla cooperazione allo sviluppo impone di perseguire sempre maggiore efficacia negli interventi, cercando di ottimizzare il rapporto costi-benefici. Si valuta pertanto la necessità di creare un

Proposte Arci per il gruppo 3 del Forum

Contributo Arci al lavoro del gruppo di lavoro Cosa fare? eccellenze italiane, innovazioni e priorità preparato da Flavio Mongelli Come Arci abbiamo seguito con molta attenzione e interesse il lavoro del gruppo e i contributi arrivati. Non mancherà per il proseguo il nostro contributo diretto o indiretto attraverso Aoi. Giudichiamo il quadro che emerge dai contributi,

Contributo delle Ong all’elaborazione del documento del gruppo di lavoro del Forum per la cooperazione sul tema: “Cosa fare: eccellenze italiane, priorità, innovazioni”

AOI-CINI-Link e Colomba Quadro Concettuale Considerando quanto contenuto nella traccia inviata ai componenti del gruppo 3, ci pare che nel “quadro concettuale” si debbano richiamare ed esplicitare in premessa due questioni fondamentali utili a collocare e inquadrare correttamente e senza ambiguità, dal nostro punto di vista, i richiami insistenti che si fanno al “sistema italiano

[verso il forum sulla cooperazione] Diritti, Migrazioni, Beni comuni e Sviluppo Sostenibile in un nuovo sistema di Governance mondiale

Contributo della Dott.ssa Paola Villa, Presidente Istituto Pace Sviluppo Innovazione Acli, nel cammino Verso il Forum Nazionale sulla Cooperazione allo Sviluppo Come l’Italia immagina lo sviluppo mondiale post 2015 La riflessione si basa sul post 2015 perché il 2015 è la data di scadenza degli Obiettivi del Millennio, ossia di  quelle scadenze che la comunità internazionale

[cooperazione] La cooperazione internazionale allo sviluppo, una sfida della globalizzazione per il futuro dell’Italia

Un Gruppo informale di esperti e operatori della cooperazione allo sviluppo ha lavorato tra marzo e maggio 2012 per preparare questo documento, limitandosi ad alcuni punti ritenuti utili per disegnare una  rinnovata ed efficace cooperazione  internazionale  allo sviluppo dell’Italia. Essi sono schematicamente  presentati nel primo documento e sono accompagnati da quattro approfondimenti. Il Gruppo ha inteso

[cooperazione] La cooperazione internazionale italiana rischia di scomparire

A fine settembre si terrà a Milano il Forum nazionale sulla cooperazione, promosso dal Ministro per l’integrazione e la cooperazione Prof. Andrea Riccardi. La notizia è stata ufficializzata al Tavolo interistituzionale dello scorso 17 aprile e i lavori dei gruppi preparatori sono già in corso (www.forumcooperazione.it). Parallelamente, in Parlamento, sono ripresi i contatti tra i

[cooperazione] La partnership tra Imprese e Ong nella cooperazione allo sviluppo sostenibile

Articolo della Dott.ssa Cinzia Giudici (*) Come emerso più volte nel corso di riunioni dell’Assemblea Generale dell’ONU, uno degli Obiettivi del Millennio più lontani dall’essere realizzati è quello relativo alle partnership globali per lo sviluppo. Un obiettivo chiave se si vuole conseguire uno sviluppo sostenibile e di lungo periodo a livello globale. E’ infatti chiaro

[cooperazione] Forum nazionale sulla cooperazione allo sviluppo: Perché?

Articolo del Dott. Iacopo Viciani (*) L’obiettivo dell’evento di Milano di fine settembre è di creare un momento per fare incontrare le più alte cariche dello Stato con persone, associazioni, le aziende, il mondo dell’impresa, le comunità migranti e tutti coloro che voglio che la cooperazione sia parte della ricostruzione del profilo internazionale dell’Italia poiché

[cooperazione] Forum della cooperazione internazionale 2012: si farà in autunno

Scritto da Silvia Stilli, direttore ARCS Nel mese di febbraio scorso l’Associazione Ong Italiane ha proposto al nuovo Ministro per l’integrazione e la cooperazione internazionale Prof. Andrea Riccardi di promuovere una Convention sul ‘destino’ della cooperazione italiana, per superare il ragionamento sulla scarsità di fondi e rileggere ruolo e funzione delle politiche di aiuto per