Perché è un errore fare partire il Giro d’Italia da Gerusalemme: il punto di vista di Organizzazioni della Società Civile (OSC) italiana impegnate per la pace e lo sviluppo in Medio Oriente

La scelta di far partire il Giro d’Italia da Gerusalemme, avendo rimosso peraltro l’originaria dicitura “Gerusalemme Ovest”, il prossimo 4 Maggio, è inopportuna perché sembra voler avallare la pretesa israeliana che la città sia la capitale “unica e indivisibile” dello Stato di Israele e, di conseguenza, l’illegale annessione di Gerusalemme Est allo Stato di Israele, in violazione del diritto internazionale e di molteplici risoluzioni delle Nazioni Unite.

Cooperazione: la nuova architettura presentata il 27 luglio alla Farnesina – @Onuitalia

da onuitalia.com
All’evento parteciperanno il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Paolo Gentiloni; il Vice Ministro con la delega alla Cooperazione, Mario Giro; il Direttore generale della Cooperazione italiana allo sviluppo, Giampaolo Cantini; il Direttore dell’Agenzia italiana per la Cooperazione allo sviluppo (Aics) Laura Frigenti e il Direttore del Business Development di Cassa Depositi e Prestiti, Bernardo Bini Smaghi.

Migration Compact, Giro: “La Ue sia coraggiosa”

da dire.it
L’Italia ha presentato il progetto dei Corridoi umanitari alle Nazioni Unite, un piano tutto italiano frutto della sinergia tra istituzioni e Comunita’ di Sant’Egidio, Chiese evangeliche e Tavola valdese, per far arrivare gli immigrati in aereo in piena sicurezza, e gia’ provvisti dei relativi documenti. A parlare al Palazzo di vetro ieri Mario Giro, viceministro degli Affari esteri con delega alla Cooperazione internazionale.