Politiche sociali e Non autosufficienza, lo Stato si riprende 270 milioni dai cittadini più disagiati

(da sociale.corriere.it ) – A lanciare i primi segnali erano stati nei mesi scorsi alcuni assessori regionali che avevano avvertito i media di strane ipotesi ventilate nel corso della Conferenza Stato-Regioni di possibili tagli al sociale per ripianare il bilancio dello Stato.

Profughi, siglata l’intesa: al via i nuovi corridoi umanitari di Sant’Egidio e Cei

( da redattoresociale.it ) – Firmato il protocollo per l’arrivo in Italia, nei prossimi mesi, di 500 profughi eritrei, somali e sud-sudanesi, fuggiti dai loro Paesi per i conflitti in corso. Galantino (Cei): “La Chiesa si impegna con l’8 per mille, senza oneri per lo Stato”. Sant’Egidio: “L’Europa, tentata dai muri, guardi a questo modello di sinergia tra Stato e società civile”

Diritti dell’infanzia: una discussione globale per uno dei temi al centro di Circomondo a Siena

La manifestazione di Circomondo organizzata da Arci Siena e dall’associazione Carretera Central è stata molto più di un evento culturale e di scambio internazionale importante, ha promosso un percorso di relazioni associative e di cooperazione internazionale assolutamente innovativo e al tempo stesso di rilevante valore sociale, per le realtà e le operatrici e operatori che

Infanzia e diritti: Arcs partecipa agli eventi del Comitato Cittadino per la Cooperazione Decentrata

Il 20 novembre sarà la giornata internazionale dell’infanzia. A Roma si terranno nell’arco della settimana dal 20 al 25 novembre diverse iniziative per celebrare questa ricorrenza e porre l’attenzione sul tema dei diritti dei minori. Ad organizzarle, con la collaborazione del III Municipio, il Forum SaD e il Comitato Cittadino per la Cooperazione Decentrata (CCDR).

Il Progetto PerIS sta per concludersi. L’intervista a Laura Burocco, la cooperante Arcs in Brasile

Sono passati quasi tre anni e il progetto PerIS sta per concluedersi. E’ stato un progetto complesso, volto ad affrontare il grave problema dell’esclusione sociale della popolazione vulnerabile di Rio de Janeiro, in particolare giovani e donne di tre aree delle favelas cittadine (Cidade De Deus, Santa Marta e Grande Tijuca), attraverso la creazione di