Riprendono le partenze dalla Libia e i naufragi: 34 morti in due giorni

(da Internazionale.it) – “La nave Cantabria ha partecipato a quattro operazioni di soccorso: tre gommoni e un barchino di legno”, spiega il portavoce dell’Unhcr. I sopravvissuti hanno riferito che il mare era molto mosso e per questo alcune persone sono cadute in acqua. “Sono state recuperate 23 salme da un naufragio e tre da un altro naufragio che si aggiungono alle altre otto salme che sono arrivate sabato al porto di Reggio Calabria. In tutto sono 34 morti”, aggiunge. Molto probabilmente ci sono dei dispersi, ma al momento non è chiaro di quante persone si tratti.

Fondo per l’Africa, “Basta con la guerra ai migranti sosteniamo le comunità”

(da repubblica.it) – L’appello dell’ARCS – Culture Solidali al governo italiano. L’Unione Europea, ha ribadito la volontà di utilizzare un approccio, tutto legato al tema della sicurezza, nella gestione dei flussi migratori. Il rischio che il Fondo serva per finanziare accordi con regimi e governi aggressivi e irrispettosi dei diritti umani: l’esempio dell’accordo UE-Turchia

Nuovo piano Ue non tutela per nulla i migranti

(da vita.it) – Save the Children esprime profonda preoccupazione per la nuova proposta dell’Unione Europea per fermare i flussi migratori nel Mediterraneo centrale, contenuta nella Comunicazione della Commissione presentata mercoledì.