Profughi, i nuovi “desaparecidos” di Mare Nostrum – @repubblicait

di Luca Attanaglio su Repubblica.it
Boubacar, un maliano di 20 anni arrivato in Italia nel 2010 racconta, ancora terrorizzato, l’esperienza del viaggio: “Ho visto in faccia la morte tante volte, in Algeria, nel deserto, in Libia, anche a Malta dove sono finito per un errore del pilota alla guida della nostra barca. Alla fine ce l’ho fatta e mi reputo molto fortunato”.

A Cipro, continuano i lavori del progetto Water Drop

Di Micol Briziobello, coordinatrice Libano e Giordania ARCS
La gestione efficiente delle risorse idriche rappresenta un obiettivo primario per la maggior parte dei Paesi del bacino del Mediterraneo, in cui la scarsità d’acqua ha importanti implicazioni a livello sociale, economico ed ecologico, con dirette conseguenze anche sulla pace e la sicurezza alimentare. Per questa ragione, a maggio del 2014, ha preso il via il progetto Water-DROP

Il Mare Nostrum…in 3D. La prospettiva dell’Europa del Sud

Costruire insieme una nuova narrativa per accelerare la primavera sociale e ambientale nell’intero Mediterraneo, a partire da un cambiamento profondo delle politiche europee che determinano le relazioni tra sponda Nord e Sud del Mare Nostrum, e con il resto del mondo. È l’obiettivo ambizioso che le Piattaforme delle Ong aderenti a CONCORD dell’Europa del Sud si sono date in occasione del Semestre italiano di presidenza dell’Unione.