Le nuove forme di colonialismo

(di Filippo Miraglia) – Attraverso le politiche di controllo dei flussi migratori e un uso sempre più distorto delle politiche di cooperazione allo sviluppo, si sta affermando una nuova forma di colonialismo e sfruttamento, che va denunciato e contrastato in tutte le sedi

Respingimento dei 48 ragazzi sudanesi. Miraglia: “Accordi segreti con dittatori e rimpatri illegittimi”

Filippo Miraglia (presidente di ARCS): “I fondi per la cooperazione devono servire allo sviluppo dei paesi non a fermare i flussi migratori: mentre da quello che sappiamo i soldi che oggi sono stati promessi al presidente del Sudan, e che ammontano a 175 milioni di euro, non aiuteranno il paese ma il governo a capo del quale c’è un dittatore che ha ricevuto due mandati di cattura internazionale per genocidio”

Profughi, Miraglia (Arci): L’Europa è governata da cinici insopportabili” – @VITAnonprofit

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“Dietro le scelte di chiusura ulteriore delle frontiere c’è opportunismo elettorale, non lotta al terrorismo o interesse per fermare le stragi nel Mediterraneo”, sottolinea il vicepresidente di Arci. “Anche di fronte a numeri non così alti, si preferisce parlare di rivedere il Trattato di Schengen anziché mettere in atto strumenti efficaci come la direttiva 55 del 2001 per la protezione temporanea di sfollati da guerre o persecuzioni”

In piazza per la dignità e i diritti. Con Tom nel cuore e nella mente

Riflessione di Filippo Miraglia, Vicepresidente Nazionale Arci
I numeri resi noti dall’UNHCR sull’aumento di sfollati, richiedenti asilo e rifugiati nel mondo sono impressionanti e descrivono una condizione di emergenza umanitaria che interroga la comunità internazionale, la politica e i governi, minando le stesse fondamenta della convivenza civile sul nostro pianeta.