Voci da Gaza

Valentina Venditti e Salvo Maraventano
La storia si ripete e a Gaza questo accade sempre più spesso. Non e’ passato molto dall’ultima imponente operazione militare israeliana “Colonna di Difesa” contro la Striscia, quel maledetto Novembre 2012 e non sono ancora passate le scene di orrore di “Piombo Fuso” (2008/2009) che si ripetono nella testa della popolazione di Gaza, ravvivate dai continui attacchi quotidiani ai pescatori e contadini, dalle esplosioni e dal senso di chiusura e le relative conseguenze che la gente vive in quella che e’ la più grande prigione a cielo aperto del mondo.

Dopo il cessate il fuoco fra gruppi armati israeliani e palestinesi, l’Europa prenda misure forti per evitare future violenze

La Rete Mediterranea per i Diritti Umani (EMHRN) accoglie favorevolmente l’accordo per il cessate il fuoco raggiunto fra Israele e Palestina il 21 novembre 2012 e sollecita tutte le parti in causa a rispettarlo. L’EMHRN è preoccupata per l’alto numero di vittime civili e per la distruzione delle proprietà civili durante le ostilità e condanna le presunte violazioni della legge internazionale.

Gaza: le nostre richieste alla comunità internazionale

La Piattaforma delle ONG Italiane in Medio Oriente e Mediterraneo invita il Governo e le istituzioni Italiane, l’Europa e la comunità internazionale tutta ad adoperarsi senza tregua nello sforzo di mediazione tra le parti in conflitto per il mantenimento del cessate il fuoco, per la fine delle violenze e per il rispetto degli obblighi del diritto internazionale.