I rimpatri dei migranti maliani mettono alla prova gli accordi tra Europa e Africa

(da internazionale.it) – Aeroporto di Bamako. Se non fosse per il nutrito comitato d’accoglienza a bordo pista, l’aereo appena atterrato sembrerebbe un volo di linea come tanti altri. Ma oggi non c’è nessun arrivo in programma a quest’ora. Vicino ai giornalisti, in prima fila ai piedi della scaletta, funzionari governativi in giacca e cravatta, operatori dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) in Mali con le pettorine blu e una carrozzina, il capo della protezione civile di Bamako e un gruppo di svogliati militari in tuta mimetica.

Necessario sostegno urgente alle operazioni di evacuazione umanitaria

Comunicato Stampa UNHCR/OIM 18 marzo 2011, GINEVRA – Grazie ad un’operazione umanitaria di evacuazione congiunta, messa in atto dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) e dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) con il sostegno di un gran numero di paesi, sono stati evacuati più di 50,000 migranti bloccati nei campi in Egitto