Belgrado, 12 mila persone bloccate al gelo dove la rotta balcanica s’è interrotta.

( da repubblica.it ) – Dopo la chiusura delle frontiere da parte di Ungheria e Croazia, la Serbia si è affollata di profughi. Per mesi Belgrado ha accolto il passaggio di un’ondata infinita: 1,2 milioni di persone, secondo le stime dell’Alto Commissariato per i Rifugiati dell’ONU. Solo nella capitale, circa 1.200 i rifugiati che da mesi alloggiano in vecchi edifici abbandonati senza acqua né elettricità.

Quel coro di “No” che crea un unico grande campo profughi nel cuore d’Europa – @repubblicait

da repubblica.it

L'”ingorgo” dei migranti lungo la cosiddetta “rotta balcanica”. I rifiuti di Macedonia, Serbia, Cipro, Albania. E il nodo turco-cipriota che complica ancora di più le cose. Il rischio di “libanizzare” un’intera regione, preda di “avvoltoi” e mafie di ogni sorta