ARCS a Cuba nell’era trumpiana

(di Federico Mei, coordinatore ARCS a Cuba) – Mentre una parte del mondo continua a fare passi indietro, quella targata a stelle e strisce tanto per essere chiari, cancellando ancora una volta unilateralmente passi che avevano richiesto un incessante lavoro diplomatico, Cuba ha deciso di andare avanti nel cammino di apertura al mondo segnato nel 2014.

L’attesa cubana

(di Federico Mei – Rappresentante ARCS a Cuba) – Questa è l’atmosfera che già dalla fine del vecchio anno si vive all’Avana. L’attesa di capire se il nuovo governo Trump, oltre a minacciare di cancellare, o almeno stravolgere, il processo di dialogo e cooperazione avviato da Obama, lo faccia realmente

Abbas: “Se Trump sposta l’Ambasciata Usa a Gerusalemme, non riconosceremo più Israele”

(da nena-news.it) – Il presidente palestinese incontra oggi papa Francesco con cui ufficializzerà l’apertura dell’ambasciata della Palestina in Vaticano. Domani vertice a Parigi con oltre 70 paesi in cui verrà ribadita l’importanza della soluzione “a due stati”. Migliaia di cittadini palestinesi dello stato ebraico in piazza contro le demolizioni di case a Qalansawa