Orban lancia la caccia alle streghe contro le Ong finanziate «dagli stranieri» (leggi Soros)

(da left.it) – Il governo ungherese difende le proprie scelte citando gli esempi russi e israeliano che hanno politiche simili per le stesse ragioni: mostrare che la società civile che si batte per i diritti civili o per la libertà di stampa (o per i palestinesi) è in realtà al soldo degli stranieri.