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OBIETTIVO:

Nel contesto di un paese attraversato da cambiamenti epocali, il campo lavoro dell’ARCI in Tunisia assume una valore del tutto peculiare. Il risveglio arabo, conosciuto in Tunisia come la Rivoluzione dei Gelsomini, ha riaperto un ampio spazio di dibattito sociale, dove luoghi e persone riscoprono le potenzialità e le specificità culturali, ambientali e politiche che per oltre vent’anni sono state costrette da una politica miope che ha marginalizzato intere regioni e soffocato le aspirazioni dei suoi cittadini. Il turismo in Tunisia è stato caratterizzato da circuiti chiusi, concentrati geograficamente e che non hanno mai creato un’autentica economia sul territorio. La cooperazione ha lambito il paese, ma non ha mai trovato terreno fertile per sviluppare percorsi partenariali con le realtà associative locali.

La sfida che ARCS e Itinerari Paralleli lanciano con un campo lavoro, è quello d’iniziare un percorso di conoscenza e supporto nelle aree dal potenziale sociale e culturale di grande interesse. I volontari che aderiranno al campo avranno la possibilità di sperimentare un percorso di cittadinanza attiva in una delle zone che risente di più la marginalizzazione sociale e il profondo disagio economico che sta attraversando il paese, la regione di Tataouine.

Obiettivo del campo è supportare con le attività quotidiane i partner locali attivi nei villaggi Berberi di Douiret, Ras El Oued e Chenini, scoprendo le tradizioni, gli usi e il patrimonio archeologico che li circonda. Insieme a tali attività sarà possibile conoscere, attraverso incontri e momenti di aggregazione, le dinamiche sociali in corso, che permetteranno ai partecipanti di ricostruire la narrazione della rivoluzione che sta cambiando la geopolitica del Mediterraneo.

La Tunisia va ripensata, nuove categorie devono essere applicate al paese che più di tutti nel Mediterraneo ci guarda da vicino. Imparare a conoscerlo oggi significa vivere una realtà nuova “stando nei processi” e tornare a casa con la consapevolezza che solo ora si può veramente parlare della costruzione di un ponte con la sponda sud del Mediterraneo.

 

ATTIVITA’:

  • Riconoscimento e raccolta delle erbe officinali tipiche della tradizione berbera. Creazione e confezionamento di prodotti per il corpo, thè e profumi.
  • Individuazione e mappatura dei percorsi etno-antropologici legati alle antiche rotte carovaniere e potenziamento della cartellonistica per la segnalazione dei siti d’interesse archeologico presenti nella regione.
  •  Sviluppo e commercializzazione della produzione tessile locale legata all’impegno delle donne berbere che lavorano ancora la lana secondo la tradizione.
  •  Contribuire alla messa in funzione della sede dell’associazione di donne OURGEN.

Sarà possibile concentrarsi su una delle tre attività, o se il numero dei partecipanti lo consentirà, sarà possibile alternare le giornate su diversi workshop in base al proprio interesse.

Sono previste altresì, nel corso del soggiorno, escursioni per scoprire il patrimonio ecologico e ambientale dell’area, visite ai laboratori artigianali oltre ad attività ludiche d’incontro con la comunità locale.

Due giorni pieni all’inizio del campo saranno dedicati alla capitale Tunisi. L’inquadramento del paese avverrà infatti nella città che ha ospitato l’ultimo Forum Sociale Mondiale, nel Marzo scorso, e che rappresenta una tappa fondamentale per imparare a conoscere il paese in questa delicata fase di transizione storica oltre che per apprezzare il rinnovato vigore culturale che sta esprimendo dalla fine della dittatura. Ci si sposterà quindi nel sud attraversando tutto il paese fino alle porte del deserto per poter testimoniare con i propri occhi il forte contrasto non solo paesaggistico che caratterizza il nord ed il sud del paese.

 

PARTNER PER L’ORGANIZZAZIONE E LA LOGISTICA DEL CAMPO:

Itinerari Paralleli

L’associazione ha come Mission lo scambio di conoscenze stimolando l’economia in maniera sostenibile attraverso l’incontro tra realtà tunisine ed italiane.

Itinerari paralleli :

  • Propone percorsi per viaggiatori che hanno voglia di conoscere la Tunisia al di fuori delle rotte commerciali organizzando incontri, itinerari e momenti di scambio in base alle esigenze e a specifici interessi culturali o politici di chi viaggia.
  • Promuove la creazione di scambi socio-culturali attraverso campi di lavoro per giovani in cerca di una esperienza diretta con le realtà sociali della primavera araba.
  • Organizza study-tour per istituti ed enti di formazione pubblici/privati interessati ai temi del turismo sostenibile, della cooperazione e delle politiche euro mediterranee in generale.
  • Lavora nell’ambito della Coop. Int. sui temi dei diritti culturali, della società civile e delle politiche per il territorio in senso ampio.

 

PARTNER LOCALE:

Ass.zione di donne di Rass El Oued, OURGEN

Ass.zione ILEF di Tataouine

Creata recentemente da un gruppo di ragazzi residenti tra Tataouine ed i villaggi limitrofi, ILEF è una realtà associativa nuova e dinamica che si concentra sulla valorizzazione del territorio, così come su temi sociali legati all’handicap o l’infanzia a rischio. ILEF avrà un ruolo logistico nel corso del campo e garantirà l’accompagnamento, le visite guidate, la mediazione con la popolazione locale e fornirà il supporto necessario per ogni esigenza legata alle attività del campo.

Association de Sauvegarde de la Nature et de Protection de l’Environement de Douiret, ASNAPED

L’ASNAPED è un’associazione locale nata allo scopo di tutelare, valorizzare e promuovere il patrimonio ambientale, geologico, archeologico, culturale e sociale del villaggio di Douiret e del paesaggio limitrofo. L’associazione ospiterà i volontari durante il campo nell’affascinante relais ricavato nelle grotte troglodite dell’antico villaggio incastonato sui promontori a circa 30 km da Tataouine.

 

PERIODO: 18-29 Settembre 2013

 

QUOTA: 770 euro
Se si raggiunge il numero di 10 partecipanti la quota potrà essere leggermente abbassata.

 

LUOGO: Tunisi, Tataouine, Douiret, Ras el Oued, Chenini

 

ALLOGGIO: A Tunisi in una o più strutture convenzionate. Nella regione di Tataouine saremo ospiti nel villaggio berbero di Douiret.

 

LOGISTICA:

A Tunisi in una o più strutture convenzionate.

Nella regione di Tataouine saremo ospitati nel villaggio berbero di Douiret

 

LOGISTICA: (sacchi a pelo, dove mangeranno, cose da portare particolari ES. zanzariere)

 

A Douiret l’alloggio prevede un corredo di lenzuola e coperte (non sono inclusi gli asciugamani), si consiglia ad ogni modo di munirsi di sacchi a pelo per eventuali escursioni o per sperimentare una o più notti fuori. Il vitto sarà garantito dall’ASNAPED. Sono possibili variazioni del programma in base a specifiche esigenze.

 

Non si segnalano specifici accorgimenti o attrezzature particolari da portare con sè. Va comunque specificato che date le alte temperature stagionali e la presenza di una sensibile escursione termica tra giorno e notte, si consiglia di adeguare l’abbigliamento a temperature medie tra i 18 ed i 35 gradi.

 

SICUREZZA:

 

La Tunisia è un paese considerevolmente sicuro. Non esistono zone o regioni in cui si sconsiglia di viaggiare. La situazione politica va ovviamente monitorata nell’influenza che può avere sul clima generale del paese. Le regioni del nord come quelle del sud non presentano particolari rischi se non in misura del tutto in linea con gli standard dei paesi dell’area e della sponda nord del Mediterraneo.

 

PARTECIPANTI:

NUMERO PARTECIPANTI ITALIANI:

Si garantisce l’esperienza del campo ad un minimo di 8 volontari fino ad un massimo di 20.

TIPOLOGIA PARTECIPANTI:

Il campo è adatto a persone maggiorenni di ogni fascia d’età. Data la specificità dell’attività da svolgere, i partecipanti devono avere una predisposizione al lavoro manuale anche se non è richiesta una  particolare competenza tecnica. I volontari, infatti, saranno seguiti da uno o più esperti del luogo.

Per ciò che concerne gli incontri, le visite e le escursioni organizzate durante il soggiorno, i partecipanti devono essere motivati da una sensibilità ambientale e dall’interesse a scoprire luoghi e persone con i quali scambiare esperienze e saperi.

PARTICOLARI CATEGORIE COINVOLTE  IN LOCO (DISABILI, SVANTAGGIATI, ETC):

Il contesto in cui è inserito il campo permetterà ai partecipanti di conoscere la realtà e la cultura della minoranza berbera.

 

TUTORAGGIO  

  • Un tutor dall’Italia (ARCS-Itinerari Paralleli)
  • Due tutor in loco

 

IPOTESI DI PROSEGUIMENTO DELLE ATTIVITA’ DOPO IL CAMPO:

Riteniamo interessante la possibilità di prevedere la creazione, una volta in Italia, di materiale informativo (cartaceo e informatico) che promuova e valorizzi la regione di Tataouine ed in particolare sviluppi un circuito di turismo responsabile nei villaggi toccati dalle attività del campo.